Cronaca

Una casa a Sirmione costa come nel centro di Milano

In questo articolo la mappa con i prezzi medi dei Comuni bresciani: il costo delle case nell’ultimo triennio è cresciuto a dismisura
Antonio Borrelli, Elio Montanari
Una veduta di Sirmione © www.giornaledibrescia.it
Una veduta di Sirmione © www.giornaledibrescia.it

Più di Milano, Roma, Firenze e Venezia. Nel Bresciano le località turistiche più alla moda oggi superano anche il record medio della città più cara in Italia e si avvicinano persino ai prezzi del centro di Milano dove si registra il valore più alto in assoluto (10.775 euro al metro quadro). E a dominare su tutti è Sirmione, il borgo sul Garda dove la parola «overtourism» è diventata nota anche ai più anziani, dove si parla di numero chiuso come a Venezia.

Qui per comprare una casa si spendono in media 7.755 euro a metro quadro (a Milano, ad esempio, per lo stesso metro quadri si spende in media 5.116 euro): secondo il portale Idealista, infatti, il prezzo si abbassa nelle frazioni di Colombare e Lugana dove ci si attesta sui 4.595 euro al metro quadro ma esplode proprio nella penisola dove si possono raggiungere anche i 10mila euro al metro quadro. Non è solo la bellezza della penisola abitata dagli antichi romani, amata dalla Callas e visitata da James Joyce e da Ezra Pound. La località lacustre è diventata un vero e proprio caso di studio per essere entrata nel vortice dei social media grazie ad un’impressionante pubblicità gratuita da parte di influencer internazionali.

Ivalori

Che i prezzi delle case nell’ultimo triennio siano cresciuti a dismisura è un fatto noto, che la bolla rischi di esplodere non è un fatto così remoto. Basti pensare che, secondo gli ultimi dati dell’Istat, anche nel primo trimestre del 2025 il mercato immobiliare italiano ha registrato un aumento significativo del 4,4% su base annua per i prezzi delle abitazioni, rispetto allo stesso periodo del 2024, mostrando una nuova robusta crescita dopo quella del 3,2% per l’intero 2024.

​​​​​​In questo senso l’analisi dei valori immobiliari delle case bresciane offre uno spaccato immediatamente percettibile dei mutamenti del territorio. Secondo la Borsa Immobiliare, che pubblica annualmente i valori di compravendita degli immobili di Brescia e di 177 comuni della provincia, spicca anche Ponte di Legno (qui il prezzo medio è stimato in 6.730 euro al metro quadro). Più staccata sul podio la terza località regina del turismo in provincia, Desenzano del Garda, dove un’abitazione si acquista in media a 4.645 euro al metro quadro. Seguono, in ordine, Salò (4.455), Gardone Riviera (4.250) e Temù (4.040 euro/mq).

Tuttavia, come prevedibile per i comuni rivieraschi i valori immobiliari schizzano a fronte lago, arrivando oltre i 7.000 euro a Desenzano, attorno ai 6.000 euro a Gardone Riviera, Gargnano e Salò, e oltre i 5.000 euro per metro quadro a Padenghe, Manerba, Moniga e San Felice e Toscolano Maderno. D’altronde secondo l’Ufficio studi del gruppo Tecnocasa, sulla sponda bresciana del Garda nel secondo semestre del 2024 si è registrato un incremento dei prezzi del +2,8%. E sfogliando il rapporto Omi dell’Agenzia delle Entrate, nove delle località lacustri più costose in Italia sono sul Garda.

La classifica

E infatti i primi 15 comuni bresciani per valore degli immobili nuovi sono tutti centri turistici, gruppo nel quale entrano anche Limone sul Garda, Vezza d’Oglio e Iseo, tutti oltre la soglia media dei 3.000 euro per mq, che diventano 4.000 sul lungo lago della capitale del Sebino. L’unica intrusa è Brescia che, nella media dei valori immobiliari nelle cinque zone del capoluogo, si attesta a 2.852 euro per metro quadro: si passa dagli oltre 5.000 euro/mq della città antica ai 1.915 di Porta Milano, passando per i gli oltre 3.000 euro medi della zona Nord, che contempla distanze nette tra Costalunga (3.475) e Casazza (2.450). Elevati, invece, i valori immobiliari in alcuni comuni dell’hinterland: Collebeato (2.700), Cellatica (2.600), Concesio (2.553), Bovezzo (2.550), Rezzato (2.535) e Gussago (2.505 euro).

La Borsa Immobiliare di Brescia gestita da Pro Brixia non assegna un valore immobiliare per il «nuovo» residenziale a circa venti piccoli e piccolissimi centri, per i quali suggerisce però un’assegnazione d’ufficio di un valore per il «nuovo» di 1.600 euro per metro quadro. Tuttavia molti centri di montagna interna e pianura scendono sotto quella la soglia. Casto, con un valore immobiliare medio di 1.410 euro per metro quadro, è in compagnia di Berzo Inferiore (1.428), Angolo Terme (1.430). E oltre le tre valli, ci sono comuni di pianura come Pavone del Mella (1.510 euro/mq).

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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