È il giorno dell’ultimo saluto a Evaristo Beccalossi. I funerali dell’ex calciatore di Brescia e Inter, morto nella notte tra martedì e mercoledì alla Poliambulanza, saranno celebrati oggi, venerdì 8 maggio, alle 13.45, nella chiesa Conversione di San Paolo, in via San Polo a Brescia.
Beccalossi avrebbe compiuto 70 anni il 12 maggio. Da più di un anno le sue condizioni di salute erano critiche, dopo l’emorragia cerebrale che lo aveva colpito nel gennaio 2025 e il lungo periodo di coma.
I ricordi
La camera ardente, allestita alla Poliambulanza, è stata per due giorni luogo di memoria e commozione. In tanti hanno voluto salutare il “Becca”: ex compagni, dirigenti, allenatori e protagonisti del mondo del calcio. Tra loro Lele Oriali, compagno di squadra all’Inter e campione del mondo nel 1982, e Ignazio La Russa, presidente del Senato, che si è intrattenuto con la famiglia.
Nel tardo pomeriggio è arrivato anche Giuseppe Pasini, presidente dell’Union Brescia, rientrato appositamente da Roma. «Da giovane tifoso dell’Inter, lui e Altobelli mi facevano sognare – ha ricordato –. Giocatori così non ne nascono molti, era un vero numero dieci». Pasini ha poi consegnato alla famiglia una sciarpa e un gagliardetto dell’Union Brescia, confidando il desiderio di dedicare a Beccalossi l’eventuale vittoria nei play off.
Alla camera ardente sono passati anche il capitano Davide Balestrero, a nome della squadra, Federico Bonazzoli, Gigi Maifredi, Marco Zambelli, Eugenio Corini e altri volti legati alla storia biancazzurra e nerazzurra. Tutti uniti nel ricordo di un talento capace di lasciare il segno in campo e fuori, per la classe, l’ironia e quel modo tutto suo di vivere il calcio.



