Prosegue il viavai di ex compagni e personaggi del mondo del calcio alla camera ardente di Evaristo Beccalossi, allestita da ieri alla Poliambulanza. Tra i primi ad arrivare, questa mattina, l’ex tecnico bresciano Gigi Maifredi: «Oggi piango l’uomo, perché il calciatore ha fatto la sua storia. Faceva parte della mia compagnia, giocavamo insieme a carte. In campo incantava, l’unico suo cruccio è stata la mancata convocazione in Nazionale. Chi lo ricorda oggi? Yildiz».
L’altra ex rondinella
Visibilmente commosso pure Marco Zambelli, ex capitano del Brescia e attuale direttore tecnico della Voluntas, che ha ricordato col sorriso «un bisticcio tra me e Becca, ai tempi in cui per lavoro collaboravo anche con l’Inter: voleva portarmi a Milano, io non volevo staccarmi da Brescia. Questa cosa ce la siamo trascinata per un po’».
All’ora di pranzo si è visto anche Lele Oriali, compagno di squadra di Beccalossi all’Inter e campione del mondo nel 1982, attualmente nello staff di Conte al Napoli. In giornata, salvo imprevisti, è prevista anche la visita del presidente dell’Union Brescia Giuseppe Pasini.




