Vietato percorrere quella strada a chi ha già commesso un certo tipo di infrazioni. Violare il divieto comporta una sanzione più pesante, dalla denuncia fino all’arresto nei casi più gravi, quelli in cui magari si siano provocati incidenti. In due parole un Daspo... stradale.
L’idea

L’assessore provinciale Daniele Mannatrizio, che ha la delega alla sicurezza stradale, nella conferenza stampa di fine mandato che ha tenuto ieri mattina ha rivendicato quanto fatto insieme alle altre istituzioni e alle forze di polizia per limitare il fenomeno dei motociclisti che utilizzano le strade provinciali come fossero delle piste. La 237 nel tratto tra Caino e Odolo conosciuta come Coste di Sant’Eusebio ma non solo. La sp 48 tra Iseo e Polaveno ma anche provinciali a Lodrino e Gargnano.



