Saranno le indagini dell’Agenzia Nazionale Sicurezza del volo a fare piena chiarezza sull’incidente aereo che questa mattina è costato la vita al pilota cremonese Massimiliano Toninelli, 59 anni, padre di due figli, titolare con i fratelli di un importante ingrosso di casalinghi a Piadena, a pochi chilometri dal confine con la provincia di Brescia.
Il piccolo aereo, un Cesna 210 Centurion registrato con marche N966MT, era decollato dall’aeroporto di Montichiari, aveva effettuato una sosta a Valbrembo dove aveva chiesto dei preventivi per alcune migliorie al sue velivolo ai meccanici della Cantor Air, azienda specializzata, e poi è ripartito verso la Bassa Bresciana. Dove non è però mai arrivato. Il suo segnale si è perso attorno alle 10.30 mentre sorvolava la zona tra Mapello e Sotto il Monte, sempre in provincia di Bergamo.
Le ricerche che sono immediatamente scattate, anche con l’utilizzo degli elicotteri della Guardia di Finanza e dell’Aeronautica Militare, hanno portato ad individuare il relitto attorno alle 15. Per il pilota non c’è stato nulla da fare.
La ricostruzione
Il velivolo è un Cessna 210 Centurion II (pressurizzato, monomotore turbocompresso) costruito nel 1980. Formalmente l’aereo appartiene a un fondo americano, l’International air services inc trustee: mantenendo marche statunitensi consente a chi vola di farlo in base a regole della Federal Aviation americana, considerate da più parti le più avanzate anche in fatto di sicurezza. L’ultima certificazione risulta essere del 3 aprile 2026.
L’aereo, a quanto risulta dai registri di volo, era decollato e atterrato l’ultima volta il 31 ottobre scorso, per un viaggio in giornata da Montichiari a Venezia e ritorno. Poi nulla fino a questa mattina.
L’ultimo volo
Il Cessna risulta decollato alle 8.34 dal D’Annunzio: un volo di poco più di 20 minuti, sufficienti a raggiungere l’aviosuperficie di Valbrembo, dove l’atterraggio risulta avvenuto regolarmente alle 8.56. Una breve sosta, poco più di una ora, sufficiente a quanto testimoniato dal personale dell’aviorimessa locale a prendere alcune informazioni per l’adozione di eventuali modifiche al velivolo, rinviate ad altra occasione.

Proprio in quei minuti però le condizioni meteo sulla zona stavano peggiorando. Gli istruttori della scuola di volo di Valbrembo hanno contattato i velivoli che erano in quel momento in volo e li hanno invitati ad atterrare rapidamente. Il pilota cremonese invece ha spiegato di avere intenzione di dirigersi a sud, dalla parte opposta della perturbazione, deciso a rientrare a Montichiari prima di un possibile temporale.
Il decollo è avvenuto alle 10.06: meno di un minuto dopo la traccia del velivolo si perde nel nulla sopra il monte che separa Mapello da Sotto il Monte.
La notizia della sua scomparsa si è rapidamente diffuso a Piadena, dove la famiglia è molto conosciuta. In diversi hanno ricordato che già in passato Massimiliano Toninelli aveva avuto un incidente di volo, con un paracadute, ma si era ripreso ed era tornato a volare.




