Serata di emergenza alla Rsa di Montichiari. Il fumo fuoriuscito da una cabina elettrica, frutto di un corto circuito ad un trasformatore, ha fatto temere per l’autonomia della struttura, in particolare dell’impianto di raffrescamento, indispensabile per garantire condizioni sopportabili agli ospiti. Da quanto appreso, l'allarme è scattato quando qualcuno ha notato del fumo fuoriuscire dalla cabina elettrica presente all'interno del perimetro della struttura.
L’intervento
Temendo per un incendio, sono stati allertati i Vigili del fuoco, intervenuti da Castiglione delle Stiviere. Dai controlli effettuati, anche alla presenza di un funzionario dei Vvf di Brescia, sarebbe emerso che il fumo era, appunto, provocato dal trasformatore bruciato. A quel punto si è cercato di ripristinare l'autonomia energetica della RSA con il generatore di emergenza. Nella tarda serata, tuttavia, permanevano dubbi sulla capacità del generatore disponibile di sostenere il carico dell'intera Rsa. Per questo si stavano valutando soluzioni in grado di garantire, almeno, il regolare trascorrere della notte agli ospiti, evitando rischi e disagi.
Nessun trasferimento
Il trasferimento degli ospiti, fino alla tarda serata di mercoledì, è stato scongiurato. Massima la mobilitazione delle autorità competenti. Alla Rsa anche il sindaco Marco Togni, per valutare la situazione e il da farsi a tutela degli ospiti.



