Cronaca

Montichiari, la caccia al varano è finita: stop alle ricerche del rettile

Ieri è scaduta l’ordinanza che proibiva il passaggio pedonale e ciclabile nella zona degli avvistamenti, ora riaperta. Il sindaco Togni: «Non so che fine abbia fatto, ma potremmo adottarlo come mascotte»
L'unica foto esistente del varano
L'unica foto esistente del varano

A mezzanotte è «scaduta» l’ordinanza «Varano»: terminano quindi il divieto di transito pedonale e ciclabile nella zona degli avvistamenti e anche le ricerche (senza esito) del rettile che, innegabilmente, è stato, suo malgrado, uno dei protagonisti di quest’estate.

Il sindaco 

Il sindaco Marco Togni, che ha rimarcato nuovamente la veridicità della nota foto relativa all’avvistamento, ha colto quindi l’occasione per ringraziare le autorità in campo e anche per salutare, idealmente, il varano che, tramite l’informazione e i social, ha fatto risuonare il nome di Montichiari persino all'estero (Togni, proprio ieri, è stato contattato persino dal The Times), tanto che l’auspicio è quello di eleggerlo come mascotte della cittadina.

«Non so che fine abbia fatto: l’unica cosa certa è che in questi 15 giorni (le ricerche sono partite prima dell’ordinanza, che è durata dieci giorni, ndr) non è stato trovato – ha informato il sindaco –. Il mio grande ringraziamento va al comandante della Polizia provinciale Dario Saleri e al comandante del Nucleo forestale dei Carabinieri, il colonello Cesare Nascè, per aver dimostrato passione e serietà e aver messo a disposizione gli uomini per questa ricerca. La leggerezza da parte di sconosciuti che detenevano un varano, specie illegale in Italia, commettendo quindi reato, ha fatto sì che si impiegassero uomini, mezzi, risorse pagati da tutti i cittadini».

«Mascotte del Comune»

Poi, appunto, l’auspicio: «Anche se non ho mai avuto il piacere di incontrarlo personalmente, credo onestamente che il varano un po’ mi mancherà – ha scritto Togni –. Sarebbe bello se Montichiari adottasse il varano quale sua mascotte, al pari di Prezzemolo per Gardaland. Un progetto magari a cui lavorare prossimamente. Sarebbe una bella e simpatica guida per i musei di Montichiari, a partire dal Castello Bonoris dove è presente l’opera "San Giorgio la principessa e il drago" ad opera di Giuseppe Rollini, eseguita nel 1898», anche se «il varano non ha ali, non sputa fuoco e credo non abbia fatto la stessa fine del drago di San Giorgio». 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...