Dopo la demolizione del vecchio edificio e circa due anni di lavori, la scuola primaria Valdadige ora deve solo attendere la prossima campanella. La struttura è stata completamente rifatta. Ora è antisismica e ad alta efficienza energetica. Offre al quartiere non solo un istituto, ma anche una palestra aperta.
Fino a ieri il plesso Arici-Valdadige si divideva tredici classi e per complessivi 333 alunni. La nuova struttura ospiterà al piano terra la mensa, al primo laboratori di arte e musica, una stanza polifunzionale per la psicomotricità, la biblioteca e la sala lettura per tutti i bambini mentre le classi saranno tutte all’Arici.
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«L’intervento è costato complessivamente circa 4 milioni di euro, di cui 3 milioni e cento, finanziati dal Pnrr – ricorda l’assessore ai Lavori Pubblici, Valter Muchetti –. La palestra c’era anche prima ma era inutilizzabile dal quartiere. Quella nuova, invece, dopo le 16, quando non sarà più usata dalla scuola, andrà in gestione alla San Filippo e potrà essere impiegata dalle associazioni, con accessi indipendenti».
L’edificio è antisismico e potrà essere adibito, in caso di calamita naturali, a centro di coordinamento delle emergenze o per l’accoglienza della popolazione. La superficie complessiva è di 1.700 metri quadrati. «Il vecchio stabile aveva un indice energetico basso, ora la prestazione è superiore del 20% rispetto agli edifici a consumo quasi zero – spiega Carlo Lazzaroni, responsabile del Settore Edilizia scolastica –. Quello nuovo è dotato di un piano di condizionamento al piano terra e di ventilazione a quello superiore e di un impianto fotovoltaico. L’illuminazione è a led».

Un giardino e un orto
Le opere sono state eseguite dal raggruppamento temporaneo di imprese Pavoni-Nocivelli: è stato realizzato anche un bel giardino, che prima non c’era. Alla Arici sono partiti nel frattempo i lavori per sistemare il teatro che si concluderanno entro l’inizio dell’anno scolastico. «Le risorse sono state impegnate molto bene – rimarca l'assessore al Bilancio, Marco Garza –. Stiamo inaugurando progressivamente tutte le opere Pnrr».
«È molto positiva l’apertura alla comunità», osserva Mirco Biasutti, presidente della commissione Lavori Pubblici. La scuola, anticipa l’assessora all’Istruzione, Anna Frattini, ospiterà un centro estivo. «Gli arredi, al primo piano arriveranno nel corso dell'estate», aggiunge. C’è pure un orto didattico. «L’idea è anche di fare didattica all’aperto», dice la vice preside Maria Perucchetti. «Speriamo che la nuova scuola sia accogliente per i bambini, le bambine e gli operatori che ci lavorano – conclude la sindaca Laura Castelletti –. In questa direzione è da intraprendere anche il tema della strada scolastica».



