L’ordinanza più restrittiva viene revocata, ma la prudenza resta. A poco più di un mese dall’incendio che il 12 luglio ha devastato lo stabilimento Valli, il sindaco Nicola Bianchi ha firmato un nuovo provvedimento che alleggerisce le misure adottate nelle settimane successive al rogo alla luce degli esiti favorevoli dei campionamenti effettuati da Ats. Nel frattempo il primo cittadino ha anche già chiesto la convocazione di un nuovo tavolo tecnico con tutti gli enti coinvolti entro la fine della prossima settimana per fare il punto sull’evoluzione della situazione.
La nuova ordinanza
Il provvedimento revoca quello emanata il 16 luglio che aveva imposto una serie di limitazioni ai residenti entro un raggio di un chilometro dall’azienda. I risultati dei controlli effettuati da Ats, definiti conformi, consentono ora di eliminare il divieto di consumare frutta e verdura del proprio orto, che potrà tornare sulle tavole purché venga sottoposta a un accurato lavaggio. Restano invece alcune prescrizioni considerate di carattere precauzionale per le aree più vicine allo stabilimento.
In particolare, chi alleva animali da cortile dovrà continuare ad alimentarli esclusivamente con mangimi commerciali, evitando inoltre il razzolamento nelle aree esposte almeno fino a quando le precipitazioni non favoriranno il naturale dilavamento del terreno. Si tratta, spiega il sindaco, «di misure di buon senso mantenute a titolo di ulteriore cautela, nonostante il quadro emerso dai campionamenti sia decisamente incoraggiante. I riscontri sono molto buoni - osserva Bianchi -. Abbiamo potuto addolcire ulteriormente l’ordinanza, ma riteniamo corretto mantenere ancora qualche regola di prudenza per chi vive nel raggio di un chilometro dallo stabilimento».
Nel frattempo Arpa ha concluso le proprie indagini e proprio per questo il primo cittadino ha chiesto la convocazione di un nuovo tavolo tecnico con Ats, Arpa, Provincia, Vigili del fuoco e gli altri enti coinvolti, così da condividere gli ultimi aggiornamenti e valutare gli eventuali passaggi successivi.
La politica
Nei giorni scorsi il gruppo di minoranza «Lonato Insieme» ha annunciato la presentazione di una mozione per chiedere che il Comune si costituisca parte civile in un eventuale procedimento giudiziario.
Il sindaco giudica però prematuro affrontare oggi questo tema, osservando che allo stato attuale non esiste ancora alcun procedimento nel quale il Comune possa costituirsi parte civile. Quanto alla mozione annunciata dalla minoranza, Bianchi rinvia ogni valutazione a quando sarà effettivamente presentata e discussa.



