Sono continuate per tutta la notte e andranno avanti anche durante la giornata di oggi le operazioni di spegnimento dell’incendio scoppiato ieri a Lonato, in un capannone dell’azienda Valli spa. I Vigili del fuoco hanno continuato a operare per fermare il rogo divampato scarti di materiale vegetale e plastica stoccati, arrivando ieri ad occupare oltre 35 pompieri e e una decina di mezzi. Sul posto anche l’Arpa.

Le cause del rogo sono ancora in corso di accertamento ma prende sempre più piede l’ipotesi autocombustione del materiale depositato all’interno del capannone.
Arpa
«L’incendio è ancora in corso ma sotto controllo e in fase di progressiva diminuzione.
Il campionatore ad alto volume, attivato alle ore 18:10 di ieri, permetterà di restituire dati sulla presenza di microinquinanti (diossine, furani, Ipa-idrocarburi policiclici aromatici). Il primo filtro è stato ritirato nella mattinata odierna e verrà sottoposto ad analisi in giornata – spiega Arpa –. I primi esiti potranno essere disponibili non prima di domani (martedì 14). Il monitoraggio proseguirà per alcuni giorni fino a ripristino delle condizioni di qualità dell’aria ordinarie».
E aggiunge: «La strumentazione è stata installata, di concerto con il gruppo speciale contaminazione atmosferica, con il servizio meteo di Arpa Lombardia e sentito il sindaco del Comune di Lonato del Garda, Nicola Bianchi, in un’area esterna di un insediamento in via Mantova».


