Un’Amministrazione comunale di orientamento civico, ma composta da amministratori che fanno riferimento a partiti di destra, concede gratuitamente una sede all’Associazione nazionale partigiani d’Italia. Succede a Vobarno, dove la Giunta guidata dal sindaco Paolo Pavoni ha messo a disposizione della sezione locale dell’Anpi alcuni locali nello storico Palazzo comunale di piazza Ferrari. Una scelta che, anche per la diversa sensibilità politica delle parti, assume un significato particolare, quello del riconoscimento del ruolo dell’associazione al di là delle appartenenze politiche.
Unanimità
La concessione è stata approvata all’unanimità dalla Giunta nei giorni scorsi e avrà validità fino al 31 dicembre 2029, salvo eventuali modifiche o revoche. Una soluzione accolta con soddisfazione dal presidente della sezione vobarnese Adriano Gobbi, che spiega come la precedente sede, ospitata nell’ex scuola elementare di Pompegnino, fosse ormai inadeguata alle esigenze dell’associazione. L’edificio, inoltre, sarà prossimamente interessato da un importante intervento di ristrutturazione. Da qui la richiesta di nuovi spazi e i contatti avviati con l’Amministrazione, fino all’individuazione dei locali al piano ammezzato del municipio.
Soddisfazione
«Una soluzione che va oltre le nostre aspettative – sottolinea Gobbi – e che rappresenta anche il riconoscimento del ruolo che l’Anpi svolge nel tessuto sociale del paese». Il presidente locale, insieme al presidente provinciale Lucio Pedroni, ha inviato una lettera ufficiale di ringraziamento al sindaco Pavoni e agli amministratori, definendo la concessione un gesto particolarmente apprezzato perché «non scontato e non dovuto».

Lavori
La nuova sede è stata sistemata e ritinteggiata ed è già operativa. A renderla ancora più significativa ha contribuito l’artista Dario Bellini, autore di un murale che riproduce l’immagine iconica del monumento alla Resistenza di Vobarno. Gobbi ringrazia quanti hanno collaborato alla sistemazione dei locali, auspicando che presto possano esserci le condizioni per un’inaugurazione ufficiale. Il primo appuntamento sarà il congresso di sezione, previsto tra fine novembre e inizio dicembre. La nuova collocazione consentirà di rafforzare l’attività dell’associazione attraverso commemorazioni, incontri culturali e iniziative rivolte soprattutto ai giovani. L’obiettivo, ribadito nella lettera all’Amministrazione, è mantenere vivi i valori della Resistenza e della Costituzione, favorendo le occasioni di collaborazione con le istituzioni.



