Lo scorso agosto il Comune di Iseo ha adottato il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) e si è dotato di una progettualità che tra 2027, 2028 e 2029 prevede una serie di interventi per favorire la mobilità delle persone disabili, migliorando edifici pubblici, strade e parchi. L’elenco dei possibili lavori include quarantadue edifici, dodici parchi e cinque percorsi stradali tra il capoluogo, Clusane, Pilzone e Cremignane. Quello che balza subito all’occhio di chi è attento ai problemi di quanti si muovono con difficoltà, è l'assenza nell’elenco della struttura probabilmente più importante tra tutte per questo genere di mobilità: il ponte pedonale che attraversa la ferrovia e collega via Roma alla stazione dei treni, e di seguito in poche decine di metri porta in via Repubblica e al centro del paese.
L’opera
Il ponte è strategico perché le alternative al percorrerlo sono molto scomode o insicure. Da un lato serve compiere un giro ben più lungo, salendo via Roma verso nord per scendere verso il centro da via Mirolte. Dall’altro lato è necessario transitare sui binari del passaggio a livello di via Mier per poi continuare lungo una via (sempre Mier) stretta e in parte priva di marciapiedi, opzione disagevole per chi si trova in carrozzella o spinge un passeggino con un bambino.
Quando è stato costruito, nella seconda metà degli anni Novanta con conclusione nel 1998, il ponte pedonale aveva la predisposizione di due ascensori, uno da un lato e uno dall’altro della passerella, che avrebbero dovuto servire le persone in difficoltà. Invece, come spiegato da Ferrovie Nord Milano, «Per problemi legati alla gestione e alla manutenzione del manufatto, i due ascensori non sono mai entrati in funzione». Ancora per le ferrovie, «Oggi la loro attivazione è compresa in un lavoro di rifacimento complessivo ben più ampio, già finanziato da Regione Lombardia» (secondo indiscrezioni con 2,5 milioni di euro). «I lavori – conclude Ferrovie Nord – sono stati inseriti nell’aggiornamento del Contratto di programma, il cui iter è previsto al via tra qualche mese».
Il ruolo del Comune
Nell’operazione è coinvolto anche il Comune di Iseo, destinato a ricevere interventi di compensazione conseguenti alla realizzazione sul suo territorio della centrale per la produzione del’idrogeno. «Il nuovo investimento - racconta l’assessore ai Lavori pubblici Fabio Volpi - comprende la costruzione di una rotatoria tra via Mier e via Roma, di fronte al passaggio a livello, ma soprattutto un intervento complessivo e rilevante di ristrutturazione degli edifici dell’ex Cral, dove il Comune ha ottenuto anche l’uso gratuito del parcheggio per una decina d'anni». A questo proposito, in settimana, è previsto un nuovo incontro tra Comune, Regione e Ferrovie Nord.



