La tragedia di Sale Marasino costata la vita a Giovanni Cigola, 83 anni, si inserisce in una sequenza di lutti che sembra perseguire la famiglia Gigola con spietata puntualità. Un destino drammatico, che ritrova nei contorni dell’asfalto il filo conduttore di un dolore che si rinnova da oltre trent'anni.
Gli altri drammi
La prima tragedia risale al 1993, quando il figlio di Giovanni, il ventiduenne Roberto Gigola, perse la vita insieme ad altri quattro ragazzi in una tremenda «strage del sabato sera». In quell’occasione, l’auto su cui viaggiavano i giovani, una Punto Turbodiesel, andò a impattare violentemente contro l’imbocco della galleria San Carlo, lasciando un segno indelebile nella comunità locale.
A distanza di trent'anni, nel luglio del 2022, la storia si è ripetuta per la famiglia con la scomparsa del nipote ventitreenne, che portava lo stesso nome dello zio scomparso: Roberto. Il giovane perse la vita in seguito alle gravi ferite riportate in una caduta dalla moto, avvenuta proprio lungo le strade di Sale Marasino.
Il cordoglio della comunità
Oggi la comunità si stringe attorno ai familiari di Giovanni Gigola, stimati e conosciuti da tutti in paese. La notizia della scomparsa si è diffusa rapidamente, lasciando sgomento e profondo strazio tra quanti li conoscono. Una vicenda tragica che lascia senza parole e che impone una dolorosa riflessione sul peso inspiegabile di un destino così avverso




