Quando un ragazzo muore a 23 anni, con tutta la vita ancora davanti, ognuno di noi si immedesima con la sua mamma o il suo papà, e il lutto non è più quello di una famiglia ma viene condiviso da un’intera comunità. L’incidente stradale che mercoledì pomeriggio è costato la vita a Roberto Gigola ha fatto piombare Sale Marasino nel lutto ancora una volta, uno stato emotivo che in queste ore si percepisce in ogni luogo frequentato del paese. Non solo perché, come ogni salese di nascita, Roberto era conosciuto da tantissimi, ma anche perché aveva una particolarità che lo distingueva e lo rendeva amabile: era delicato.




