L’auto si è ribaltata più volte nel campo, la donna sul sedile del passeggero è stata sbalzata fuori. Aveva 39 anni, a casa un figlio, e si chiamava Deborah Aderenti.
Originaria di Serle, è morta lunedì sera, nell’incidente di via Primo Maggio, a Calvagese. Al volante c’era un uomo di 72 anni, anche lui di Serle: rimasto intrappolato nell’abitacolo, è stato liberato dai Vigili del fuoco e trasportato all’ospedale Civile di Brescia, dove è ricoverato in prognosi riservata, in pericolo di vita.
La dinamica
È accaduto attorno alle 23, lungo la provinciale 27, sulla strada che da Calvagese sale verso Muscoline. La prima ricostruzione dei carabinieri colloca l’uscita di strada all’altezza di una curva: qui l’auto ha urtato il cartello ed è finita nel terreno sottostante, dove si è ribaltata più volte. Che cosa abbia portato il conducente a perdere il controllo della vettura resta da chiarire.
Durante i ribaltamenti la donna è stata sbalzata fuori dall’abitacolo. Secondo i primi accertamenti, probabilmente non indossava la cintura di sicurezza. All’arrivo dei soccorritori, per lei non c’era più nulla da fare. Nell’auto, invece, c’era ancora il 72enne: ferito gravemente, era bloccato fra le lamiere. Per raggiungerlo e liberarlo sono intervenuti i Vigili del fuoco di Salò, mentre il personale delle ambulanze si occupava dei soccorsi.
Le squadre hanno utilizzato le attrezzature oleodinamiche per estrarre l’uomo dall’abitacolo e affidarlo alle cure del personale sanitario. Il trasferimento al Civile è avvenuto in codice rosso. A distanza di ore dall’incidente, le sue condizioni restano gravissime e la prognosi riservata. Il conducente è stato sottoposto agli esami tossicologici, dei quali sono ancora attesi gli esiti.
Alla ricostruzione dell’incidente lavorano i carabinieri di Desenzano, intervenuti sulla provinciale insieme ai mezzi di soccorso. I rilievi serviranno a precisare la traiettoria dell’auto e la sequenza dell’uscita di strada, dall’urto con il cartello ai ribaltamenti nel campo.
Accanto ai soccorsi e ai rilievi, è stato necessario provvedere alla sicurezza dell’area. I vigili del fuoco hanno utilizzato la schiuma per neutralizzare una perdita di carburante dalla vettura e completato la messa in sicurezza del veicolo.
L’ultimo saluto
La salma della donna è già stata restituita ai familiari. Deborah abitava a Polpenazze da circa cinque anni. Era una giovane madre. Lascia il suo ragazzo, il figlio Maicol, che la piange con il nonno Marcello, la zia Jessica e quanti le volevano bene. La notizia ha colpito anche le tante persone che a Serle conoscono Antonio Sorsoli, il padre di Maicol, e la sua famiglia.
Il paese le darà l’ultimo saluto venerdì alle 15, nella parrocchiale di San Pietro in Vincoli. Il funerale partirà dall’abitazione di via Lazzaretto 46; dopo la cerimonia Deborah sarà sepolta nel cimitero di Serle.



