Cronaca

Inaugurate a Puegnano e Manerba due nuove scuole dell’infanzia

Strutture moderne e sostenibili: accoglieranno quasi 200 bambini
Alice Scalfi
La facciata della scuola dell'infanzia a Puegnago
La facciata della scuola dell'infanzia a Puegnago

Due nuove scuole per quasi 200 bambini e oltre 7 milioni di euro investiti: la Valtenesi ha inaugurato ieri due luoghi nei quali far crescere il proprio futuro. Edifici diversi, nati dalla stessa scelta: mettere l’infanzia al centro e offrire nuovi servizi alle famiglie.

Una sola comunità

A Puegnago la nuova materna statale «Cecilia Brunati», costata 1,9 milioni di euro, 1,3 dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e 600mila dal Comune, accoglierà 50 bambini in due sezioni. Sorge accanto alle elementari e agli impianti sportivi. Il progetto dell’architetto Federico Bana ha dato forma a una scuola concepita come una casa, con struttura in legno, spazi aperti sul giardino e classe energetica A4.

«Per un Comune piccolo non è stato semplice trovare 600mila euro, ma confidiamo che questa scuola e il luogo scelto per realizzarla possano aiutare Puegnago e Raffa, a 100 anni dall’unione dei due comuni, a diventare una sola comunità», ha detto il sindaco Silvano Zanelli. Il Comune lavora già alla mensa e al parcheggio. A Manerba la scuola conta 1.650 metri quadrati per cinque sezioni. È costata 5,2 milioni, 4,8 dal Pnrr e 400mila dal Comune. Il progetto dell’architetto Mario Toselli nacque nel 2014, quando era sindaco Isidoro Bertini, ed è rimasto immutato.

All'interno della scuola di Manerba
All'interno della scuola di Manerba

«Un progetto visionario», lo ha definito il sindaco Flaviano Mattiotti: il ministero dell’Economia lo ha scelto come progetto pilota per le scuole dell’infanzia. Al centro c’è un’agorà, dalla quale si aprono le aule, divise da pareti mobili e collegate al verde. La scuola ha sostituito le vecchie medie, e ora comprende un auditorium da 183 posti aperto alla comunità. La gestione è affidata alla Fondazione don Angelo Merici: il sacerdote nel 1905 lasciò 11mila lire per una «sala di custodia» dalla quale quattro anni dopo nacque l’asilo di Manerba.

Presenze

Alle cerimonie hanno partecipato l’assessore regionale Simona Tironi, il consigliere regionale Floriano Massardi e il consigliere provinciale Paolo Fontana. A Manerba c’erano anche i consiglieri regionali Claudia Carzeri e Diego Invernici. «Il Pnrr ha fornito risorse straordinarie, ma senza la visione e la determinazione delle amministrazioni non si va da nessuna parte», ha detto Tironi, ricordando il nuovo bando per i Comuni sotto i 15mila abitanti: «Non si chiamerà più edilizia scolastica, ma Scuola si-cura». A Puegnago è stato infine consegnato un defibrillatore dall’associazione Fallo col cuore, nata dopo la morte per problemi cardiaci dei due figli del presidente.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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