Pronti, via. La «marea gialla» della GdB Run è partita. Alle 9.30 da piazzale Arnaldo è cominciata la seconda edizione della corsa-camminata promossa da Editoriale bresciana con Uisp Brescia e Avis provinciale, in collaborazione con il Comune di Brescia. Un evento di sport e solidarietà, con due percorsi previsti: uno da 10 chilometri e uno da cinque, entrambi con arrivo in piazzale Arnaldo.
La prima corsa a partire è stata quella da dieci, il percorso più lungo, poco dopo è scattata dal via la corsa camminata da cinque chilometri, la «family», per chi vuole godersi il percorso in maniera meno competitiva.
Scopo benefico
L’iniziativa ha uno scopo benefico: quanto raccolto con le iscrizioni sarà destinato al progetto «Piacere, Avis: e tu? Conoscere, crescere, donare», che promuove la cultura della donazione nelle scuole bresciane. Si tratta della seconda edizione della GdB Run: l’anno scorso il ricavato benefico era andato a sostegno di Ail.

«Per noi è importante aver confermato questo impegno del giornale, dopo l’impegno con Ail, anche con Avis: sono due realtà che coinvolgono un senso di generosità in tutta la nostra collettività», ha detto il presidente dell’editoriale bresciana, Pierpaolo Camadini, sul palco di piazzale Arnaldo prima del via.
Nel 2025 il ricavato delle iscrizioni aiutò Ail a sostenere la riqualificazione del reparto pediatrico di trapianto del midollo del Civile, che verrà inaugurato a settembre. Quest’anno il progetto sostenuto dalla GdB Run aiuteranno l’Avis provinciale ad avvicinare i ragazzi alla cultura della donazione.

«Progetti che guardano al futuro e guardano ai più piccoli – ha detto la direttrice di Giornale di Brescia e Teletutto Nunzia Vallini –. Nel primo caso un reparto dell’ospedale Civile, stavolta un piano di promozione e educazione al valore del dono». Anche la sindaca di Brescia Laura Castelletti ha portato il suo saluto: «Il Giornale di Brescia nei suoi ottant’anni di storia ci ha insegnato come si può fare buona informazione e allo stesso tempo costruire obiettivi di solidarietà».
«Come Avis provinciale oggi raggiungiamo circa 15 mila ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado – ha raccontato il presidente Francesco Piovani –. Per noi è fondamentale diffondere l’importanza del dono, della solidarietà, della fratellanza e dell’amicizia, tutte buone azioni che speriamo che, apprese da bambini, portino poi a iscriversi da adulti all’Avis».
Sul podio
Premiati, in ciascuna delle due categorie (5 e 10 chilometri), i tre uomini e le tre donne più veloci, ma anche il bambino e la bambina arrivati per primi. Il vincitore e la vincitrice della dieci chilometri sono Marco Minini (39’04’’) Martina Fisogni. Nella corsa family invece, sul gradino più alto del podio salgono Marco Manessi (25’) e Beatrice Compagnoni.
Ecco i nomi degli altri premiati. Nella ten maschile: Matteo Maianti (secondo) e Luca Ferrari (terzo). Nella family: Teo Bussola (secondo) e Gabriele Giuliani (terzo). I podi femminili: seconda nella ten è arrivata Barbara Mattiello, terza Sara Sechi. Nella family da cinque chilometri, infine, secondo posto per Roberta Ghidoni, terzo per Elena Vigarelli. Ma c’è un premio anche per i più piccoli che hanno corso la run: i primi bambini arrivati sono Maria Cittadini, 10 anni, e Luca Manessi, 6 anni.



