GdB+, il patto con la comunità dei lettori si rinnova online

Un patto di fiducia lungo ottant’anni. Anzi, ottanta più uno. E soprattutto una condivisione di valori che si rinnova, per accompagnare i lettori di oggi e di domani attraverso la complessità e la ricchezza di un mondo – il nostro – di cui il Giornale di Brescia si impegna ad essere, così come dal 27 aprile 1945, interprete attento e puntuale. Anche e sempre più attraverso le piattaforme digitali, dall’edizione online ai profili social, passando per newsletter e podcast. E attraverso l’interazione con i lettori, vero cardine della nostra storia.
GdB+, nuovo servizio in abbonamento
Quella del GdB si è confermata un’autentica comunità, specie nell’anno che si chiude proprio oggi, scandito da numerose iniziative attraverso le quali il nostro giornale ha inteso celebrare con i propri lettori il lungo cammino sin qui compiuto insieme. Un legame con quanti ogni giorno si riconoscono nel racconto della quotidianità firmato Giornale di Brescia (e concorrono al contempo a definirlo), che ora si arricchisce di un’ulteriore proposta, tutta al digitale. In un tempo in cui la sensibilità e l’attenzione dei lettori è maggiormente sollecitata – dai grandi eventi globali come dalle novità del contesto locale – il giornale implementa la sua offerta digitale.
Lo fa attraverso «GdB+», il nuovo servizio in abbonamento concepito per definire, appunto, un rinnovamento concreto del vincolo di fiducia e del senso di appartenenza alla base della comunità dei lettori del nostro quotidiano. Un progetto che integra contenuti, servizi ed esperienze.
Perché e come abbonarsi
La condivisione di questo impegno si concretizza attraverso la sottoscrizione di un abbonamento, proposto in due differenti soluzioni – mensile a 7 euro o annuale a 70 (qui il link allo shop) – alle quali si affianca un’opportunità di prova gratuita di 30 giorni.
Una scelta che garantisce la fruizione di contenuti dedicati sull’edizione digitale, l’eliminazione dei formati pubblicitari più invasivi, opportunità di relazione diretta con la redazione, l’accesso agli eventi e altre proposte, editoriali e non, che saranno man mano promosse.
Premium, ma non solo
Il nuovo abbonamento non si limita a offrire accesso a contenuti premium (non è solo un «pagare per leggere»), ma concorre a popolare un ecosistema editoriale allargato che comprende approfondimenti, rubriche verticali, long form, contributi di data journalism e iniziative dedicate agli abbonati (come visite e incontri: ad esempio, il Caffè mensile con il direttore), che saranno via via declinate, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra testata e comunità. Quest’ultima resta il vero cuore dell’iniziativa, e alla platea dei lettori viene ribadito in questa occasione il nostro impegno al servizio del territorio bresciano, attraverso un esplicito «manifesto».

Manifesto i cui pilastri sono l’informazione che conta, l’incentivazione di spazi di dialogo tra redazione e lettori – dalle lettere al direttore agli eventi –, le azioni concrete sul territorio (iniziative come l’Edicola solidale, la GdB Run (quest’anno in programma il 7 giugno, ci si iscrive qui), il Galà dei Bilanci, progetti benefici, di educazione e inclusione), lo sguardo costante alle sfide di oggi e di domani, dai giovani e la loro formazione ai temi della multiculturalità e dell’integrazione.
Sito, veste nuova
Già da oggi (a partire dalla tarda mattinata per ragioni tecniche), l’edizione digitale del GdB si presenterà in una veste aggiornata per offrire, a tutti, un’esperienza di lettura più semplice, accattivante e gradevole.
L’informazione di base resterà infatti accessibile ad ogni lettore, mentre la sottoscrizione dell’abbonamento consentirà l’accesso a ulteriori contenuti di approfondimento (ben identificabili, sia online che sull’app del nostro quotidiano, grazie ad apposite etichette gialle e un’apposita iconcina «GdB+»), nel segno di quel giornalismo di qualità cui la sottoscrizione stessa garantisce un contributo tangibile. Il lettore insomma è così sempre più parte attiva del nostro fare informazione e dà sostanza a quello che abbiamo inteso sintetizzare come «il valore di esserci».

Un approccio che consente di ampliare l’esperienza editoriale, con il coinvolgimento anche di nuovi pubblici – a partire dai giovani, abituati ad avere nel digitale la propria finestra sul mondo – e sviluppare forme di interazione più profonde, in piena coerenza con la missione civica e il ruolo del GdB sul territorio.
A dare ulteriore consistenza a questa rinnovata intesa saranno anche le «card» di cui potranno disporre in primis gli abbonati – digitali e non solo –, strumento di accesso a una serie di opportunità di prossima presentazione.
Una piazza anche virtuale
Con GdB+, a conclusione dei nostri primi 80 anni, apriamo una nuova «piazza» d’incontro e di confronto con i bresciani. Una piazza virtuale ma estremamente reale, fatta di relazioni fra redazione e territorio che - anche nella campagna di lancio ideata per GdB+ - si traduce nella efficace immagine proposta in questa stessa pagina: una folla che va a comporre le tre iniziali «GdB», dando forma visibile all’idea di comunità, il cuore dell’intero progetto. E della storia del GdB. Di ieri, di oggi e di domani.
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