Stare al passo con i tempi, in una scuola tecnica, significa poter contare su strumenti capaci di sostenere programmi sempre più evoluti. Per questo l’Istituto di istruzione superiore Beretta punta a rinnovare il laboratorio Cad di informatica dell’Iis di Gardone Valtrompia, con un investimento da circa 90mila euro per sostituire le 30 postazioni con computer più potenti e adeguati ai nuovi sistemi operativi.
La richiesta
Il progetto è stato presentato in aula magna durante un incontro con il tessuto produttivo al quale hanno partecipato il sindaco Giuliano Brunori, il presidente di Confindustria Valtrompia Tommaso Gamba, il presidente del Consorzio armaioli Pierangelo Pedersoli e Roberto Danieletti di Cassa Padana. A spiegare le ragioni dell’intervento è il dirigente Stefano Retali.
«I laboratori Cad sono utilizzati soprattutto nell’area meccanica e ospitano programmi per il disegno meccanico. In autunno è previsto un cambiamento del sistema operativo Windows e le nuove versioni dei software richiedono macchine più aggiornate e potenti. Quelle attuali non sono più sufficienti». Il costo di ogni postazione è compreso tra 2.500 e 3mila euro. Due possibili strade per procedere: contributi economici oppure la donazione di pc idonei.
«Ci siamo rivolti al mondo delle imprese perché formiamo ragazzi che domani potranno lavorare in queste aziende - prosegue Retali -. Se riusciremo a intercettare le risorse o a ricevere i computer entro l’autunno, potremo realizzare il nuovo laboratorio quanto prima».
Un modello di questo tipo è già stato sperimentato per la messa a norma del laboratorio di macchine utensili dell’Ipsia che, grazie a Confindustria, donatori e Fondazione Castelli, da settembre gli potrà tornare a funzionare. Anche per il Cad sono già arrivate alcune donazioni e disponibilità. Gamba ha rimarcato il valore dell’iniziativa e la necessità di rafforzare il legame tra scuola e imprese, perché «il territorio ha bisogno di giovani formati» e offrire loro competenze aggiornate significa costruire concrete prospettive di futuro. Un supporto organizzativo è arrivato inoltre da Cassa Padana. Chi intende contribuire può rivolgersi al Beretta per conoscere requisiti tecnici e modalità di donazione; sarà rilasciata la documentazione fiscale. La scuola assicura la rendicontazione.



