Giacomo Assisi lancia il suo marchio di moda, tutto bresciano

Alessia Tagliabue
La collezione è realizzata con tessuti di Darfo e gli abiti sono prodotti a Maclodio, la sede è a Gardone Valtrompia. Insieme ad Angelo Bonomini e Nicola Milini, il 25enne annuncia: «A breve lanceremo anche l’e-commerce»
Il team di «Assisi line»: da sinistra Nicola, Angelo e Giacomo - © www.giornaledibrescia.it
Il team di «Assisi line»: da sinistra Nicola, Angelo e Giacomo - © www.giornaledibrescia.it
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Una vocazione per linee, tessuti e forme sbocciata in una terra – ed in una famiglia – conosciuta per l’esportazione del metallo lavorato. Ma, come dice Giacomo Assisi, «si fa più rumore urlando in una stanza vuota che in una dove c’è già tanta gente a farlo»: ecco perché la sua prima collezione di abbigliamento non nasce né a Brescia né a Milano, ma affonda le radici in Valtrompia, dove è nato, con l’ottica di aprirsi verso il mondo.

Percorso​​​​​​

La passione per la moda Giacomo l’ha ereditata da sua mamma, da sempre un’appassionata. «Finite le medie mi sono iscritto a Itis Meccanica, ma non c’è voluto tanto per capire che non era la mia strada: in terza mi sono trasferito ad un liceo economico sociale, e dopo la maturità ho frequentato il biennio di stilista tecnologico all’Its Machina Lonati in città».

Una direzione voluta, e che lo porta anche ad uno stage a Dello per l’azienda Pantamolle. «Da loro ho appreso cosa fosse una filiera moda, applicando quello che avevo appreso in due anni di corso in quattro mesi davvero intensi».

Il brand

È qua che, completati gli studi, nasce l’idea per il brand di Assisi line, che ha ufficialmente presentato al pubblico il 6 aprile scorso – data anche del suo 25esimo compleanno – la sua prima collezione. «Si tratta di un marchio genderless, adatto per tutti, con uno stile che ricalca ispirazioni da diverse epoche: dal pantalone a palazzo anni ’30 alle giacche stile business degli anni ’90. Ho giocato molto sulle lunghezze, per una collezione primavera estate giovanile ma che si adatti a chiunque: la definirei sporty chic».

L’ispirazione per Giacomo è arrivata dalla sua vita, dalla sua passione per la musica – ha all’attivo diversi progetti e suona il basso elettrico –, dalla sua famiglia e dall’azienda paterna. «Una strada che non ho preso, ma che mi ha permesso di fare le mie scelte». Il tutto, completamente made in Brescia: i tessuti arrivano da Darfo, magazzino ed ufficio si trovano a Gardone Valtrompia e gli abiti vengono prodotti in un’azienda di Maclodio.

Gestione

Insieme a Giacomo sono coinvolti nel progetto anche Angelo Bonomini, anche lui saretino e che si occupa della parte eventi, advertising e comunicazione, e Nicola Milini, di Gardone ed addetto a magazzino e logistica, per un lavoro che, unito a quello di direttore creativo di Giacomo, segue la produzione del capo dal bozzetto, al cartamodello, passando per la proposta all’azienda, al controllo del capo di prova, alla produzione in serie, fino all’etichettatura e alla vendita.

«Per ora la risposta è stata davvero positiva: a breve lanceremo anche il sito web con e-commerce, e organizzeremo vari pop up per farci conoscere». Entusiasmo, e tanta voglia di continuare a raccontarsi. «Siamo solo all’inizio, ma desideriamo farci conoscere, rilanciando insieme alla nostra passione anche tutto il nostro territorio».

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