Nuova vita per la Antonio Valotti di Erbusco. L’ex fondazione, diventata ente filantropico del terzo settore a fine 2025, è il motore di una nuova società benefit che punta a migliorare le condizioni di vita di chi ha difficoltà di deambulazione.
La vicenda
Per poco meno di un secolo la Valotti, grazie al lascito della contessa Vittoria De Rossini Valotti, ha gestito la casa albergo per anziani posta in viale Vittoria, 13, nel cuore del borgo della Franciacorta. Un suggestivo immobile d’ispirazione liberty, che tuttavia non ha potuto per questioni strutturali rispondere alle nuove esigenze richieste alle moderne case di riposo.
Per questo, a fine 2018, la struttura ha dovuto interrompere il proprio servizio. La Valotti, però, non si è fermata, e grazie al lavoro di sponda del Comune, della Parrocchia e di diversi professionisti erbuschesi è riuscita a superare un periodo difficile, tra chiusura e pandemia da Covid-19.
Cambio di passo
Il nuovo Cda, guidato dall’ex consigliere comunale Guido Bettoni, ha allargato il proprio raggio d’azione: il nuovo statuto parla infatti di sostegno a 360 gradi ad anziani, bambini e giovani. Dopo una prima donazione, di 20mila euro, alla Fondazione Fava che gestisce l’asilo di frazione Zocco, ora un nuovo cambio di passo, con la nascita di «Tecnocammino». Si tratta di una società benefit, partecipata dalla Valotti e da un poverissimo di imprenditori del settore medico e scientifico, divisi tra Franciacorta e Valtrompia, da dove arriva il neo amministratore delegato, Mario Di Cecio della Mde di Villa Carcina, attiva nei dispositivi medicali ad alta precisione.
I progetti
Il primo progetto sarà la realizzazione, entro l’anno, di un sistema di deambulazione intelligente per anziani – un wolker – pensato per un utilizzo modulare, capace di adattarsi alle singole esigenze di una popolazione non indifferente, dato che in Italia si contano oltre 3 milioni di persone con problematiche di questa natura.
Tra loro soprattutto anziani, ma non mancano anche i più giovani; per questo, l’obiettivo 2027 sarà un wolker per bambini. L’idea di fondo è quella di diventare un compagno di viaggio delle case di riposo bresciane, oltre che di ospedali e luoghi di cura, per migliorare direttamente sul territorio la vita quotidiana delle persone.
Il tutto mentre la Valotti ha completato il proprio percorso di risanamento, cedendo l’ex casa albergo di viale Vittoria e anche un terreno di proprietà in via Noce, 20mila metri quadrati in frazione Zocco. Ad acquisirlo Namira Sgrpa, colosso dei fondi d’investimento per immobili; qui dovrebbe sorgere una maxi-Rsa, da 240 posti, oltre a una comunità per minori per dipendenze da web e ludopatia.



