I primi mesi sono serviti per adattarsi alle nuove modalità di conferimento e superare le perplessità iniziali. Ora a Nave i tempi sono maturi per fare un primo bilancio sul sistema di raccolta porta a porta integrale.
I dati del primo quadrimestre del 2026 – condivisi da Aprica e dal Comune – mostrano un calo dei rifiuti indifferenziati e una crescita della raccolta differenziata rispetto agli anni precedenti. Il dato principale riguarda il secco residuo: ogni abitante ha prodotto in media 24,7 chili di indifferenziato, contro i 35,9 dello stesso periodo del 2025 e i 36,3 del 2024. In termini complessivi si passa da 381 a 262 tonnellate, con 119 tonnellate in meno e una riduzione del 31% in un anno.
Differenziata in crescita
Accanto al calo dell’indifferenziato cresce la quota di materiali separati correttamente. La frazione organica aumenta del 56% rispetto al primo quadrimestre 2025, segno che una parte dei rifiuti prima destinati al sacco residuo viene ora conferita nella raccolta dedicata. In diminuzione anche ingombranti (-21%), legno (-24%) e verde (-44%), per effetto della riorganizzazione del servizio e dell’eliminazione dei green box.
La differenziata cresce di circa quattro punti e ad aprile ha raggiunto l’82,9%, contro il 78,4% dello stesso mese del 2025. Migliora anche la qualità dei materiali: nella plastica le impurità sono scese dal 54,67% del vecchio sistema stradale all’8,5% con il porta a porta, mentre nella carta dal 3,7% al 2,9%.
I commenti
«I dati dimostrano la bontà della scelta» osserva il sindaco Matteo Franzoni, che ringrazia cittadini e operatori di Aprica e sottolinea come «il paese risulti più pulito senza i cassonetti, che in passato potevano favorire abbandoni». Il primo cittadino evidenzia anche che «nonostante il servizio sia più complesso, la tassa rifiuti resterà invariata per i prossimi due anni, con una lieve riduzione rispetto al 2024».
Soddisfatto anche l’assessore all’Ambiente Carlo Ramazzini, che parla di «risultati positivi dopo un cambiamento che aveva inizialmente suscitato qualche dubbio». Ramazzini ricorda inoltre che tra qualche settimana l’isola ecologica rinnovata tornerà a funzionare a pieno regime con nuove attrezzature.
Il porta a porta resta il canale ordinario di raccolta, mentre le 5 ecoisole informatizzate attivate dal Comune rappresentano un servizio aggiuntivo per esigenze occasionali, come una partenza improvvisa o necessità straordinarie.



