Nave, fotovoltaico e compattatori: centro raccolta più sostenibile

Barbara Fenotti
L'obiettivo dell’intervento è fare meno viaggi verso i centri smaltimento e produrre energia per i macchinari. Durante i lavori l’impianto sarà sempre aperto
L'sola ecologica di Nave - © www.giornaledibrescia.it
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Ridurre i trasporti verso i centri di smaltimento, aumentare l’efficienza e produrre energia pulita direttamente sul posto: sono i tre scopi del progetto, approvato dalla Giunta comunale di Nave, che vedrà il centro di raccolta di via Maddalena dotarsi di pannelli fotovoltaici.

«Recuperiamo un impianto che avevamo smontato dall’edificio precedente al nascente polo 0-6 di Monteclana - spiega l’assessore all’Ambiente Carlo Ramazzini -: invece di demolirlo e buttarlo, lo riutilizziamo per alimentare i compattatori elettrici».

Il centro raccolta

Il progetto prevede la realizzazione della copertura dell’area di conferimento, la riorganizzazione degli spazi dedicati ai container e l’installazione dell’impianto sopra la nuova tettoia. Un intervento da circa 300mila euro, inserito nel più ampio pacchetto da un milione di euro di investimenti Pnrr destinati al sistema dei rifiuti. L’energia prodotta servirà ad alimentare i nuovi compattatori elettrici acquistati con lo stesso bando.

«Non triturano, ma compattano - precisa Ramazzini -, consentendo di conferire più frazioni e di ridurre in modo significativo i viaggi dei mezzi verso gli impianti».

L'impianto sarà sempre aperto durante i lavori - © www.giornaledibrescia.it
L'impianto sarà sempre aperto durante i lavori - © www.giornaledibrescia.it

Una sperimentazione che riguarderà anche il verde, con un compattatore speciale, mentre solo il rifiuto ingombrante continuerà a essere avviato all’inceneritore.

L’isola ecologica resterà sempre aperta durante i lavori: «Contingenteremo le aree, ma il servizio non verrà mai interrotto» assicura l’assessore. I lavori devono ancora essere appaltati: l’obiettivo è avviarli prima dell’estate e completarli in circa quattro mesi. Il nuovo intervento si inserisce nel nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta «che sta funzionando molto bene – sottolinea Ramazzini –. Qualche problema di assestamento iniziale c’è stato, ma il gestore ha risposto prontamente e i cittadini hanno reagito in modo esemplare». Prima, col sistema a calotte, c’erano anche sei-otto ore al giorno di raccolta del fuori cassonetto.

In primavera sono previsti incontri per cittadini e aziende e corsi sul compostaggio; nei giorni scorsi l’iniziativa «Eco eventi si può» ha informato gli organizzatori di feste e sagre per rendere più sostenibili i momenti di aggregazione.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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