Niente fondi dagli enti superiori: Remedello, per riasfaltare e mettere in sicurezza la strada per Asola, dovrà arrangiarsi e quindi l'Amministrazione comunale del sindaco Simone Ferrari ha deciso di aprire un mutuo da 230mila euro. Inoltre dovendo intervenire rapidamente con la riasfaltatura anche su via per Gambara, ne avvierà anche un altro di circa 128mila e 500mila.
Una decisione descritta come necessaria per garantire sicurezza. Ciò è stato comunicato durante la seduta del Consiglio comunale, contestualmente alla variazione di bilancio e all’approvazione del Programma triennale delle opere pubbliche.
I motivi
«Non è stata una scelta a cuore leggero: come dimostrato, non siamo un’Amministrazione che ama accendere mutui, tant’è che abbiamo fatto sempre il possibile per evitarlo – ha commentato l’assessore al Bilancio, Fabio Guerreschi –. Lo abbiamo fatto anche in questa occasione infatti: il sindaco, assieme al sindaco di Asola, aveva chiesto al Ministero, alla Regione e alla Provincia i soldi necessari alla riasfaltatura di via per Asola, ma non ci è stata data risposta positiva, pertanto, trattandosi di sicurezza, riteniamo doveroso intervenire attraverso un mutuo». Anche il sindaco di Asola, recentemente, ha destinato fondi comunali per l’opera.
Botta e risposta
Sul punto si è aperta una discussione pungente con la minoranza Direzione Progresso (che si è astenuta sul Programma delle opere), ma non per l’apertura di mutui essendo, anzi, considerata dalla minoranza necessaria quando le opere sono importanti, bensì per la contestata incoerenza: «Sono opere essenziali e urgenti per l’incolumità di chi transita – ha detto la consigliera di minoranza Daniela Edalini, di Direzione Progresso –. Ma ci asteniamo per sottolineare ancora una volta l’incoerenza di questa Amministrazione che fino a ieri ha gridato allo scandalo per i mutui attivati dalle passate gestioni e oggi ne accende addirittura due contemporaneamente. Per un’Amministrazione pubblica gli indebitamenti non sono un abominio se finalizzati alla sicurezza e allo sviluppo del paese».
La reazione della maggioranza non si è fatta attendere, a partire dalla consigliera Francesca Ceruti, ex sindaca: «Voglio solo ricordare che all'inizio del mio mandato, nel 2009, c'erano ben 62 mutui accesi – ha affermato –. Si era creato un indebitamento tale che, in realtà, nemmeno potevamo aprire altri mutui. Attraverso pratiche virtuose siamo riusciti a evitarli fino ad adesso e nonostante ciò abbiamo amministrato e realizzato quanto necessario. Forse, anche prima, anziché continuare ad aprire mutui, si poteva pensare di cercare fondi in altro modo».
Il sindaco ha definito «demenziale» sostenere che bisogna aprire mutui ogni volta. «Non riteniamo affatto sia giusto aprire sempre i mutui, ma quando necessario sì», ha detto il consigliere Angelo Piacentini, di Direzione Progresso. Poi, il sindaco, ha riportato il dibattito su «via per Asola», ex strada provinciale 76: «Il Comune di Remedello è costretto a intervenire sulla strada dopo che le Province di Brescia e Mantova l’hanno declassata, quindi è comunale. Il Comune di Asola, una volta riasfaltato il suo tratto e messo in sicurezza, intende porre limitazioni per i mezzi pesanti.



