Lumezzane diventa a portata di click, grazie al nuovo sportello digitale per le segnalazioni. «Un filo diretto con l’Amministrazione – dice l’assessore ai Lavori pubblici Claudio Gnutti –, per segnalare guasti e disservizi in modo rapido e tracciabile, grazie a un nuovo sistema di gestione digitale».
Il progetto
Prendersi cura della propria città è un lavoro di squadra; con questo spirito il Comune ha attivato un nuovo servizio online pensato per semplificare e velocizzare le segnalazioni dei cittadini riguardanti disservizi, guasti o piccoli problemi quotidiani legati alla manutenzione del territorio. Spesso, di fronte a una buca, a un lampione spento o a un arredo urbano danneggiato, il cittadino non sa a quale sportello rivolgersi.
«Oggi – continua Gnutti – la soluzione è letteralmente a portata di smartphone, grazie alla nuova piattaforma digitale basata sul sistema avanzato di project management che centralizza e ottimizza le richieste permettendone la gestione integrata con tutte le risorse dell’ufficio tecnico».
Come si usa
Per l’utilizzo della piattaforma, non è necessario scaricare alcuna applicazione. Basterà digitare sul proprio telefono o computer il link bit.ly/lumezzane_segnalazioni per accedere a un modulo intuitivo e veloce. Inoltre, per rendere l’accesso ancora più semplice, il collegamento è sempre disponibile anche in fondo alla home page del sito del Comune (www.comune.lumezzane.bs.it), alla voce «Segnala un disservizio».
In pochi passaggi sarà così possibile descrivere il problema riscontrato e inviare la segnalazione. «Il vero motore di questa novità – aggiunge Gnutti – sta "dietro le quinte". Ogni segnalazione viene infatti recapitata in tempo reale direttamente all’Ufficio manutenzioni. I tecnici prenderanno in carico l’attività per risolverla nel minor tempo possibile o, nel caso in cui l’intervento richieda competenze diverse, provvederanno a inoltrarla all’ufficio comunale preposto».
L’intento
L’obiettivo è duplice: da un lato offrire uno strumento di ascolto moderno, trasparente ed efficace; dall’altro, permettere agli uffici tecnici di mappare le priorità e programmare gli interventi con maggiore precisione. «Con un semplice clic – conclude Gnutti –, ognuno potrà contribuire a rendere la città più curata, sicura e accogliente».



