Cronaca

Cittadinanze facili, a Collio «84 residenze in due soli immobili»

Lo scrive il gip del tribunale di Brescia Andrea Guerrerio nell’ordinanza con cui è stata disposta la sospensione di due dipendenti del Comune: «Erano pienamente consapevoli del fatto che i richiedenti non avessero mai fissato lì la propria dimora»
Andrea Cittadini

Andrea Cittadini

Vicecaporedattore

Una veduta aerea di Collio
Una veduta aerea di Collio

Galeotti furono i numeri. «Dei novantasette cittadini brasiliani che risultavano aver avanzato domanda di cittadinanza jure sanguinis, ben ottantaquattro di essi avevano dichiarato la propria residenza in due soli immobili del Comune di Collio».

Lo scrive il gip del tribunale di Brescia Andrea Guerrerio nelle 50 pagine di ordinanza con cui è stata disposta la sospensione dall’esercizio dei pubblici uffici di due dipendenti del Comune di Collio nell’ambito dell’inchiesta – che vede indagata anche la sindaca del paese valtrumplino Mirella Zanini – sulle presunte facilitazioni dietro pagamento delle pratiche per far ottenere, grazie alla concessione della residenza, la cittadinanza italiana a uomini e donne provenienti dal Brasile.

«Piena consapevolezza»

«La durata del meccanismo fraudolento praticato risale almeno all’anno 2018 e risulta essersi protratta per oltre sette anni» secondo chi indaga. A capo del sistema ci sarebbe stato il brasiliano 50enne Edgardo Hugo Gaiesky, ai domiciliari dal alcune settimane, e che
«per ciascuna pratica avrebbe ricevuto somme comprese tra 3.700 e 10mila euro».
Per la responsabile dell’ufficio anagrafe di Collio è scattata la sospensione per un anno mentre è di quattro mesi lo stop imposto dal giudice per una seconda dipendente dello dello stesso ufficio.

Secondo il gip: «Avevano piena consapevolezza del fatto che i richiedenti non avevano mai fissato la propria dimora, tanto meno in modo stabile, presso il citato Comune di Collio». Gli accertamenti della Guardia di finanza hanno preso in esame 408 procedimenti, 170 dei quali sarebbero risultati irregolari per un presunto giro di denaro superiore a 1,2 milioni di euro.

Il caso Orzivecchi

Nel mirino era della magistratura era finito anche l’operato degli uffici del Comune di Orzivecchi, ma il gip ha rigettato la sospensione dai pubblici uffici della responsabile dell’anagrafe del paese della Bassa, per la quale è stata esclusa la presenza di gravi indizi di colpevolezza. La funzionaria, secondo l’ordinanza, aveva mal accettato il nuovo adempimento amministrativo introdotto nel Comune e aveva chiesto più volte chiarimenti all’associazione nazionale di riferimento degli ufficiali di stato civile e anagrafe.

Alcune richieste erano inoltre state respinte, anziché essere portate a conclusione con il riconoscimento della cittadinanza. Un comportamento che il giudice considera incompatibile con la consapevole partecipazione al presunto meccanismo illecito. «Tutto quanto dichiarato dalla dirigente è apparso meritevole di ampia credibilità», scrive il gip, aggiungendo che tali elementi conducono a ritenere che la funzionaria «non fosse affatto consapevole di contribuire ai reati» contestati.

Il caso appalti

Nella stessa ordinanza il gip di Brescia ha firmato anche gli arresti domiciliari per l’imprenditore bresciano Manuel Mensi, coinvolto nel filone di inchiesta su presunti appalti pubblici pilotati. Anche in questi caso è coinvolta – e indagata a piede libero – la sindaca del paese Mirella Zanini. A Mensi – oltre al reato di abbandono di rifiuti pericolosi – vengono contestate condotte legate alla turbata libertà degli incanti e «a lavori liquidati pur se non eseguiti o realizzati in modo difforme». Per il giudice che ha fornito l’arresto l’imprenditore «ha mostrato di agire seguendo canali alternativi a quelli ufficiali al fine di ottenere l’affidamento di gare d’appalto pubbliche, in spregio alle regole concorrenziali e approfittando di rapporti interpersonali di conoscenza».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Delitti Bresciani, il podcast del GdBDelitti Bresciani, il podcast del GdB

I grandi casi della cronaca nera e giudiziaria che hanno varcato i confini della provincia e sono diventati casi nazionali

ASCOLTA