Circolo Anpi, il programma per celebrare il 25 Aprile a Brescia

Una giornata di impegno e di festa che attualizza i valori difesi da chi si è battuto per la difesa della democrazia e della libertà. «Quel filo rosso della Resistenza» è il titolo delle iniziative organizzate per il 25 Aprile dal Circolo Anpi Caduti di piazza Rovetta.
Il programma
Il programma si aprirà con Carmine Resistente dalle 12 nel cortile delle scuole elementari Calini, in via Nino Bixio con musica, gastronomia e animazione. Il quartiere sarà animato animato anche dai locali di Carminiamo e la galleria Carme sarà aperta per l’occasione. «Ogni anno con il titolo cerchiamo di attualizzare il significato del 25 aprile – spiega Valter Longhi del Circolo – Crediamo idealmente ci sia un filo rosso che collega quel che è avvenuto il 25 aprile del 1945 e l’ attualità. Un filo rosso intrecciato di tre parole, Costituzione, internazionalismo, antifascismo che va fatto vivere e attualizzato costantemente. Purtroppo anche a Brescia ci sono tentativi per affossarlo».
Davanti alla Calini saranno allestiti anche banchetti delle associazioni tra cui Brescia Pride che proprio durante la festa annuncerà la data della manifestazione per il 2026. Alle 16.30 dal Carmine partirà il corteo che arriverà in piazza Loggia per unirsi alla manifestazione per il 25 aprile. Si ritornerà poi al Carmine per continuare a festeggiare fino alle 22.
Divisioni
«Alle tre parole chiave aggiungerei anche Resistenza – ricorda il presidente di Anpi provinciale, Lucio Pedroni –. È evidente che non siamo in linea con quello che sta accadendo nella nostra provincia in cui in alcuni casi il 25 aprile non viene tenuto in debito conto. Ci sono sindaci che ritengono questa festività divisiva come il primo cittadino di Maclodio.
Gli abbiamo scritto una lettera manifestando la nostra disponibilità a festeggiare in modo unitario ma ha risposto con dileggio dicendo che non ci riconosce come associazione. Domenica 26 aprile a Maclodio organizzeremo una manifestazione alternativa. Ci stiamo confrontando con la Questura».
«Per noi il 25 aprile è una giornata di doppia festa – conclude il presidente della sezione, Vanni Botticini –. I giovani hanno contribuito alla vittoria del referendum sulla giustizia, raccogliendo il lascito dei loro nonni».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.
