Maclodio, è ancora polemica sul 25 Aprile: il sindaco non vuole l’Anpi

Come lo scorso anno, a Maclodio la celebrazione del 25 Aprile scatena polemiche. Nei giorni scorsi il Comitato provinciale dell’Anpi ha inviato una lettera al sindaco Simone Zanetti chiedendo di partecipare all’organizzazione dell’evento. La risposta è stata negativa: la cerimonia, ha spiegato il primo cittadino, «si svolgerà con lo stesso significato istituzionale, la stessa modalità e lo stesso programma degli scorsi anni».
Nella lettera, il presidente Anpi provinciale Lucio Pedroni sottolinea che «il 25 Aprile ha un significato particolare che merita di essere rispettato e di diventare oggetto di partecipazione attiva di tutta la cittadinanza». Per questo «il 25 Aprile non è etichettabile e non può e non deve essere ascrivibile ad alcun partito politico. Coloro i quali prestano giuramento sulla Costituzione e in modo particolare i rappresentanti delle istituzioni più vicini ai cittadini dovrebbero sentirsi onorati di convocare la loro comunità unita nel ricordo della Libertà e della Pace».
Il diniego si basa su più motivi: per quanto successo lo scorso anno, quando «rappresentanti Anpi parteciparono a una contestazione tentando di disturbare il discorso del sindaco»; l’assenza di riferimenti all’Anpi nelle norme che disciplinano la ricorrenza, che «non esprimono alcuna necessità» della sua presenza; la valutazione che «attualmente esprime posizioni politiche e si caratterizza per un attivismo politico diretto».
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