Pienamente operativa al centro commerciale Italmark di via Brescia 31 a Chiari la nuova Npia, sede della Neuropsichiatria dell’infanzia, dell’adolescenza e della disabilità. Una struttura affidata al dottor Michele Tagliasacchi nominato direttore del Dipartimento di salute mentale e dipendenze dell’Asst Franciacorta.
Sguardo alla disabilità
Al taglio del nastro presenti numerosi sindaci dell’Ovest, accolti dal direttore generale, Alessandra Bruschi, per la quale «la sede conferma l’impegno di Asst Franciacorta nel rafforzare i servizi territoriali rivolti ai bambini, agli adolescenti e alle persone con disabilità. L’integrazione tra neuropsichiatria infantile e disabilità consente di offrire risposte coordinate e di accompagnare le persone e le famiglie nelle diverse fasi della vita».
Il direttore sociosanitario, Andrea Ghedi, ha spiegato come «gli ambienti siano stati progettati considerando le esigenze cliniche, organizzative e di accessibilità. Spazi funzionali e servizi vicini favoriscono il lavoro multidisciplinare, migliorando l’esperienza degli utenti e l’efficacia degli interventi».
La nuova sede punta a potenziare i servizi territoriali, fondati sulla prossimità delle cure, sulla continuità assistenziale e sulla presa in carico globale del minore e della sua famiglia. Il polo di Chiari si affianca così alle sedi di Iseo, Palazzolo sull’Oglio e Orzinuovi.
Quali ambulatori
A Chiari il cuore degli interventi, con percorsi di diagnosi, cura e riabilitazione rivolti a bambini e adolescenti da 0 a 18 anni. Negli ambulatori neuropsichiatri infantili, psicologi, psicoterapeuti, logopedisti, terapisti della neuro e psicomotricità, fisioterapisti, assistenti sociali ed educatori, impegnati in valutazioni mediche e psicologiche, prestazioni neuropsicologiche e riabilitative, presa in carico terapeutica, monitoraggio clinico e certificazioni in ambito sanitario, scolastico e sociale.
Il tutto in raccordo con l’area disabilità, per programmare e accompagnare la transizione verso l’età adulta, soprattutto nei casi più complessi, evitando interruzioni della presa in carico e costruendo, insieme alle famiglie e alla rete territoriale, percorsi orientati all’autonomia, alla partecipazione e all’inclusione sociale.
Come spiegato in chiusura dal direttore, Michele Tagliasacchi, «i nuovi spazi di Chiari offrono condizioni migliori per la cura e per il coordinamento delle équipe, rafforzando l’integrazione tra neuropsichiatria infantile, disabilità e gli altri servizi del Dipartimento. È da qui che vogliamo proseguire, valorizzando competenze e sinergie per garantire percorsi sempre più continui e condivisi».



