Da questi campi sono passati Andrea Pirlo, Sandro Tonali, Daniele Bonera e i fratelli Esposito. Oggi, mentre il calcio mondiale cattura l’attenzione, il Centro sportivo San Filippo torna a investire proprio dove nascono i talenti.
Il rifacimento dei terreni di gioco inaugura un piano che, insieme agli interventi del Comune sugli impianti cittadini, vale quasi 4 milioni di euro.
Tre mesi di lavori
I lavori dureranno circa tre mesi e dovranno concludersi entro settembre, in tempo per l’avvio della nuova stagione. L’intervento, da 586mila euro finanziati direttamente dalla San Filippo spa, riguarda tre campi in erba artificiale: l’«Orologio» (a 7 giocatori), con il rifacimento delle tribune e delle sedute, il «Clerici» (a 7 giocatori) e il «Calciotto» (a 5 giocatori), che sarà ridisegnato per garantire maggiore flessibilità d’uso.

«Apriamo un nuovo capitolo della storia del San Filippo – spiega Nicola Fiorin, presidente del Centro sportivo –. Arriviamo da tre anni complicati, dedicati al riassetto della società, alla riorganizzazione interna e alla definizione di un piano di rilancio. Ora cominciamo a vedere i primi risultati».
Fiorin ricorda che «l’ultimo intervento su questi campi risale al 2008» e guarda già oltre: «Dopo i campi passeremo al palazzetto, dove gioca in casa tra gli altri la Atlantide Pallavolo, con un restyling energetico e delle tribune. L’obiettivo, nel giro di alcuni anni, è rimodernare tutto il centro».

Cittadella
Il San Filippo è una cittadella dello sport: due piscine, una coperta e una scoperta, il palazzetto da 2.500 posti, campi da calcio a undici, a sette, a sei e a cinque, quattro campi da tennis, palestre per attrezzistica, judo e danza, centro medico sportivo, area fitness con sauna e bagno turco e centro di fisioterapia. Da settembre continuerà a ospitare la Scuola calcio Voluntas, con la collaborazione degli ex allievi Pio, Salvatore e Sebastiano Esposito e del direttore sportivo Zambelli, ex capitano del Brescia Calcio. Sempre da settembre sarà attiva anche la scuola tennis Accademia Vavassori.
Nuova fase
«Dopo 18 anni il San Filippo apre una nuova fase della sua storia – sottolinea Alessandro Cantoni, assessore comunale allo Sport –. È il cuore dello sport cittadino, una struttura che vive dalla mattina alla sera, anche grazie alle scuole e alle società». Cantoni allarga poi lo sguardo al resto della città: «Brescia dispone di 17 campi da calcio comunali, oltre a quelli della controllata San Filippo. Stiamo investendo 600mila euro sul campo Robusti a San Polo, 750mila euro a Chiesanuova, dove gioca la Bettinzoli, altri 750mila euro sul De Paoli di via Chiappa e 600mila euro su un impianto utilizzabile anche per hockey e baseball».
Interventi più urgenti
Per Elena Reboldi e Matteo Musicco, consiglieri del Centro sportivo San Filippo, il calcio è stato individuato come priorità dopo una ricognizione complessiva dello stato della struttura: «I campi saranno a disposizione della Voluntas, delle altre associazioni e anche dei cittadini. Il primo passo è stato prendere coscienza dei bisogni del centro. Ora partiamo dagli interventi più urgenti». Mentre Brescia aspetta la nuova stagione, il San Filippo prova così a tornare quello che è sempre stato: un luogo dove lo sport non si guarda soltanto, ma si impara, si pratica e si sogna.


