Il Centro sportivo San Filippo si è vestito di verdeoro per un intero pomeriggio. In casa Voluntas è infatti arrivato Antonio Careca, leggenda del calcio brasiliano e campione d’Italia nel 1990 con il Napoli di Diego Armando Maradona, protagonista di un allenamento speciale dedicato ai ragazzi del settore giovanile, dall’attività di base fino agli Allievi classe 2010.
L’evento, reso possibile grazie allo sponsor tecnico Zeus (presente anche il fondatore del marchio Salvatore Cirillo) e alla collaborazione dell’agenzia di procuratori Marat, che gestisce le prestazioni dei fratelli Esposito, è iniziato con un pranzo insieme ad amici, sponsor e staff alla pizzeria Bella Napoli, in città, prima di trasferirsi sul terreno di gioco del San Filippo.
Presenti anche Salvatore Esposito, il presidente Agostino Esposito e Marco Zambelli, oggi direttore tecnico della Voluntas. Poco prima della conclusione dell’allenamento è arrivato anche Luciano De Paola, per un saluto a Careca.
I sorrisi e l’attenzione
Poi spazio al campo, ai sorrisi e soprattutto agli insegnamenti. Careca ha seguito da vicino i giovani calciatori, dispensando consigli e trasmettendo valori prima ancora che concetti tecnici, mentalità, velocità di pensiero, voglia e concentrazione.
«Il calcio è un divertimento – una delle prime frasi rivolte ai ragazzi – ma va fatto con disciplina». A colpire è stato soprattutto il silenzio calato sul campo durante le parole del campione brasiliano.

«Siamo onorati di avere una leggenda come Antonio Careca qui a Brescia, nella famiglia della Voluntas – ha spiegato il presidente Agostino Esposito –. Abbiamo fatto toccare con mano ai ragazzi e sentire dalla voce di un campione che ha giocato con Maradona come interpreta il calcio, la voglia e l’umiltà che lo hanno contraddistinto e che lo hanno fatto diventare tale. Vederlo con la stessa umiltà al centro del campo è qualcosa di meraviglioso».
Il messaggio ai giovani

Careca, dal canto suo, si è goduto ogni istante del pomeriggio bresciano. «Preferisco stare con i ragazzini che con gli adulti, mi diverte di più – ha raccontato sorridendo –. Il calcio è una cosa facile. Qui ho trovato una struttura bellissima che permette ai ragazzi di crescere con qualità». L’ex attaccante brasiliano ha poi voluto lasciare ai giovani presenti un messaggio preciso sul valore dell’allenamento quotidiano. «Ho cercato di passare il messaggio che il calcio è importante, ma prima di tutto bisogna capire come si gioca, la tecnica, il posizionamento. È ripetizione, è allenamento. Non bisogna aspettare domani, ma dare tutto in campo ogni giorno. Qui c’è un grosso futuro e mi auguro possano uscire grandi campioni».



