Per oltre un decennio è rimasto vuoto, segnato dal tempo e dall’abbandono. Ora l’ex hotel President di Castel Mella si prepara a cambiare volto: sono ufficialmente partiti i lavori che trasformeranno la struttura in una residenza sanitaria assistenziale da 240 posti letto, con un investimento privato di oltre 20 milioni di euro da parte del Gruppo Zaffiro.
Rigenerazione urbana
Dopo anni di attesa l’edificio torna così al centro della vita del paese, questa volta con una funzione completamente diversa: ospitare anziani non autosufficienti e offrire un nuovo servizio alle famiglie di Castel Mella e dell’ovest bresciano. Il crono-programma prevede tra i 12 e i 14 mesi di lavori. Se i tempi saranno rispettati la nuova Rsa potrà quindi aprire nel corso del 2027. Per il Comune si tratta anche di un intervento importante di rigenerazione urbana: una struttura inutilizzata dal 2012 verrà recuperata e restituita al territorio come nuova.
«Non nascondo – commenta il sindaco Giorgio Guarneri – che negli anni abbiamo guardato con preoccupazione all'hotel. Oggi, però, quella preoccupazione lascia spazio alla soddisfazione: l’ex President tornerà a essere un fiore all’occhiello di Castel Mella». Il progetto arriva al termine di un iter deliberativo e autorizzativo avviato nel 2025 e rappresenta, nelle parole dell’Amministrazione, un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato.
Un risultato importante
Ma il nuovo edificio non rappresenterà soltanto il recupero di uno spazio rimasto inutilizzato. Per Castel Mella significa anche dotarsi per la prima volta di una struttura dedicata agli anziani non autosufficienti. «La mancanza di una Rsa ha rappresentato per anni un limite per le nostre famiglie che oggi potrà essere superato grazie a un gruppo serio e affermato che ha scelto di investire oltre 20 milioni di euro sul nostro territorio – continua il primo cittadino –. L’apertura del cantiere segna un momento storico per il paese e un risultato di straordinaria importanza per la comunità».
Ed è proprio sul rapporto con la comunità locale che l’Amministrazione sta ora concentrando l’attenzione. Comune e società sono al lavoro infatti per definire una convenzione sociale e sanitaria che dovrebbe prevedere una riserva prioritaria di posti per i residenti di Castel Mella e specifiche agevolazioni per gli anziani più fragili.
«L’avvio dei lavori è una notizia molto importante soprattutto per gli anziani e le loro famiglie – conclude Silvia Torchio, assessore ai Servizi sociali –. Crediamo che la nuova struttura potrà diventare un vero punto di riferimento socio-sanitario per Castel Mella e per un territorio più ampio con la prospettiva dell’attivazione di ulteriori servizi specialistici. L’intervento avrà anche una significativa dimensione occupazionale: ci aspettiamo la creazione di nuovi posti di lavoro e siamo all’opera affinché possano essere definiti accordi per favorire opportunità per le persone del nostro territorio».



