Dopo una lunga attesa, si sono aperte le porte della Residenza «Enrico Cavalli». Un progetto che, portato avanti dalla Fondazione di Carpenedolo nel nome del compianto ex presidente e intrapreso in collaborazione con la cooperativa sociale Il Quadrifoglio fiorito, permette a dieci adulti con disabilità di trovare un’abitazione su misura pronta ad accoglierli nel loro percorso – seguito da educatori qualificati - verso una vita indipendente.
Il tutto all’interno di quel che fu l’ex orfanotrofio delle sorelle Girelli, le cui stanze sono stati riqualificate nei mesi scorsi grazie a raccolte fondi, alla generosità di molte famiglie e ditte del territorio (tra cui Dalla Bona, Astori, La Leonessa, Villani Trasporti, Mak e Biemmi arredamenti), a vari professionisti che hanno prestato gratuitamente la propria manodopera o donato materiali, nonché ai contributi di Bcc Garda e Fondazione Cariplo, rappresentati nell’occasione dell’inaugurazione, domenica scorsa, da Valeria Negrini e Alessandro Azzi. Non è poi mancato il sostegno della parrocchia (con don Riccardo Bergamaschi) e dell’Amministrazione comunale, con il sindaco Luca Franzoni e la vice Elena Desenzani. Tutti presenti al civico 27 di via Ceresara per il taglio del nastro di un servizio finora assente in paese e che, improntato alle misure inclusive del «Dopo di noi», si articola in due appartamenti: «Casa Elena» e «Casa Laura».

Emozione oltre la soglia
Varcata la soglia, l’emozione è palpabile: «Dobbiamo semplicemente dire un enorme grazie a chi ha dato concretezza a quanto abbiamo oggi davanti agli occhi– dicono i membri della Fondazione di Carpenedolo -: è il risultato straordinario di un’ampia sinergia che ha coinvolto l’intera comunità nel perseguimento di un unico grande obiettivo».
Ma quello appena completato è solo un punto di partenza: «Nel prossimo futuro puntiamo a riqualificare interamente il primo piano dell’edificio per adibirlo a spazio sociale – è il messaggio di chiusura, accolto da fragorosi applausi -: qui i cittadini potranno incontrarsi, fruire di servizi e programmare insieme diverse iniziative».



