Il conto alla rovescia è cominciato: la Vallecamonica si prepara a consegnare il dossier con cui punta al titolo di Capitale italiana della cultura 2029. Alla vigilia di una delle tappe più importanti del percorso, ovvero la presentazione della domanda al Ministero, da effettuare entro il 23 settembre, la Comunità montana ha scelto di trasformare questo traguardo in un viaggio collettivo lungo la ferrovia camuna. Quattro giorni prima, ossia sabato 19, il lavoro costruito in questi mesi sarà raccontato e condiviso con il territorio attraverso «Destinazione 2029», una giornata speciale di festa da Pisogne a Edolo, pensata per ripercorrere il cammino fatto, ringraziare chi ha contribuito alla progettazione e coinvolgere la comunità in vista del prossimo passaggio della selezione.
Il significato
Il filo conduttore sarà un viaggio in treno lungo la Valle, realizzato grazie alla collaborazione con Ferrovie Nord Milano. Si tratta di una scelta dall’alto valore simbolico, perché il 2029 segnerà non solo i cinquant’anni dal riconoscimento Unesco dell’arte rupestre camuna, ma anche i 120 anni dal completamento della ferrovia Brescia-Iseo-Edolo. Due anniversari che entreranno nel racconto di una candidatura fondata sull’identità, sulla storia e sulla capacità del territorio di fare rete.
Come funziona
Il ritrovo è fissato alle 15.30 alla stazione di Pisogne, con partenza alle 15.59. Alle 16.40 il treno raggiungerà Capo di Ponte, dove i partecipanti si trasferiranno al Mupre, museo nazionale della preistoria, per la cerimonia ufficiale di presentazione della candidatura.
Alle 18.40 il viaggio riprenderà verso Edolo, con arrivo previsto alle 19.09. Il capolinea sarà il momento della festa: dalla stazione di Edolo il pubblico raggiungerà piazza Nicolini con un trasferimento musicale e, dalle 19.30, prenderà il via Capitale in festa, con gli interventi dei rappresentanti delle associazioni culturali e assaggi di prodotti locali. La partecipazione alla giornata sarà libera e gratuita, per chi intende viaggiare sul treno è però necessaria l’iscrizione entro il 14 settembre.
Poi si passa a dicembre
Dopo la consegna del dossier, l’attesa si sposterà a dicembre, quando il ministero comunicherà gli esiti della selezione dei primi dieci candidati. Il progetto di candidatura è stato realizzato dalla Comunità montana con la fondazione Valle dei segni e il Gic sito Unesco, con la partecipazione di numerosi attori culturali del territorio camuno.



