Non sono mattine facili per chi deve raggiungere Iseo dal medio lago, per chi deve attraversare il paese per andare in Franciacorta o nel basso lago, e nemmeno per chi potrebbe lambirla per salire verso la 510 a monte in direzione Brescia. Da martedì la cittadina sebina è diventata una sorta di imbuto per il traffico automobilistico che provoca code chilometriche, soprattutto a nord dell’abitato.
La situazione
Martedì mattina dalle 8 alle 9, forse il momento peggiore di questi giorni perché nessuno era a conoscenza della situazione, la coda ha raggiunto i cinque chilometri, estendendosi dalle porte iseane fino a Sulzano.
Per fare tre chilometri e raggiungere il centro di Iseo dalla frazione Pilzone, il tempo di percorrenza era di 45 minuti. Ieri, con molti automobilisti ormai all’erta, la situazione è stata un po’ meno pesante ma i disagi non sono mancati, e comunque via Roma è stata intasata di macchine, furgoni e camioncini per tutto il giorno.
Lavori in corso
A causare il problema due blocchi per lavori in corso e le solite, implacabili, fermate davanti alle sbarre del treno, che in fondo a via Roma e in via Mier scendono da qualche mese praticamente ogni pochi minuti, peggiorando la situazione.
A creare il blocco su via Roma - come spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Iseo, Fabio Volpi - è l’intervento in corso da parte dell’Enel, per conto di Ferrovie Nord, per portare l’alta tensione elettrica (15mila volt) dalla cabina di via Bonomelli (sotto la strada che porta alle gallerie) alla centrale destinata alla produzione d’idrogeno in costruzione nell'area ferroviaria di via Ninfea.
I lavori, per raggiungere via Roma con gli scavi, da una parte e dall’altra, sono quasi finiti, ma nei prossimi giorni la direttrice che consente l’attraversamento di Iseo sarà coinvolta ancora più pienamente per collegare le due estremità.
I tempie del secondo cantiere
La previsione è che i lavori durino ancora circa dieci giorni. Il secondo cantiere, quello che ha aggravato le condizioni del traffico, è stato allestito per una manutenzione straordinaria dentro la galleria Monte Cognolo, un tratto di viabilità che consente di scavalcare Iseo salendo sulla collina e raggiungere la periferia sud, chiuso martedì mattina senza preavviso per i guai causati lunedì sera dal forte temporale che ha coinvolto la zona del lago e della Franciacorta.
Senza questo intoppo in molti avrebbero utilizzato l’arteria alta per eludere via Roma e il traffico si sarebbe sgravato. Il caso invece ha deciso diversamente e la viabilità è collassata.



