Cronaca

Brescia, controlli straordinari della Polizia in vista dell’1 maggio

Si attende un aumento dei turisti: le forze dell’ordine hanno intensificato la presenza nelle aree più sensibili della città
Un controllo di Polizia in Stazione, foto d'archivio - Foto Gabriele Strada/Neg © www.giornaledibrescia.it
Un controllo di Polizia in Stazione, foto d'archivio - Foto Gabriele Strada/Neg © www.giornaledibrescia.it

A Brescia scattano i controlli straordinari in vista dell’aumento dei turisti atteso nei prossimi giorni. Polizia e Commissariato del Carmine hanno intensificato la presenza nelle aree più sensibili della città per contrastare spaccio, microcriminalità, degrado urbano e irregolarità sul fronte dell’immigrazione.

I controlli

I controlli si sono concentrati soprattutto nella zona della stazione ferroviaria, dell’autostazione, della metropolitana e nelle vie limitrofe, per poi estendersi in diversi punti del centro e della città: da via Milano a via Corsica, da via San Faustino al quartiere Carmine, fino ai parchi Gallo e Tarello. Verifiche anche in alcuni locali pubblici considerati punti abituali di ritrovo di persone già note alle forze dell’ordine.

Nel corso delle operazioni, in via Solferino sono stati fermati due italiani, un uomo di 37 anni senza fissa dimora e una donna di 25 anni residente in provincia, trovati in possesso di due coltelli a serramanico. Entrambi sono stati denunciati. Per l’uomo è scattato un richiamo formale da parte del questore, mentre per la donna è stato disposto il divieto di ritorno nel Comune di Brescia per un anno.

Un uomo di 46 anni, cittadino indiano residente in provincia, è stato bloccato dopo aver dato in escandescenze in strada, mettendo a rischio la sicurezza del traffico. Durante il controllo è stato trovato con diverse dosi di ecstasy già pronte per essere vendute. Per lui è stato disposto il divieto di ritorno in città per due anni. In viale della Stazione, tre uomini – un senegalese di 57 anni, un pakistano di 28 e un tunisino di 24 – sono risultati irregolari sul territorio italiano. Per tutti è stato avviato il procedimento di espulsione. Denunciati anche un 39enne di origine malese e un italiano di 52 anni, entrambi già destinatari di un precedente allontanamento da Brescia e trovati nuovamente in città nonostante il divieto. Per il cittadino straniero è stata avviata anche la revoca del permesso di soggiorno.
Un 30enne originario della Guinea è stato invece fermato dopo una segnalazione arrivata dalla metropolitana di Santa Eufemia per comportamenti molesti. Anche per lui è stato avviato il procedimento di espulsione.

Nel Parco Gallo, con il supporto delle unità cinofile, sono stati sequestrati 55 grammi di hashish nascosti tra i cespugli e già suddivisi in dosi.

I provvedimenti

Nel complesso sono stati controllati 12 esercizi pubblici, 43 veicoli e 234 persone, di cui 96 straniere. Al termine delle verifiche sono stati emessi tre provvedimenti di allontanamento da Brescia, tre richiami formali per soggetti ritenuti socialmente pericolosi, quattro espulsioni e tre divieti di accesso ai pubblici esercizi. Controlli simili, fa sapere la Questura, proseguiranno anche nelle prossime settimane in altri Comuni della provincia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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