Un piccolo e dolce segno (e momenti di promozione) per sottolineare l’importanza della donazione. L’Avis Castegnato ha distribuito nei bar del territorio, a partire dal 14 giugno, Giornata internazionale del donatore, delle bustine di zucchero personalizzate per promuovere il messaggio legato alla donazione del sangue, un modo per dar forza alla cultura dell’altruismo, di cui il sodalizio nato nell’ormai lontano 1963 è tra gli esempi più fulgidi nel castegnatese.
L’iniziativa
Le bustine rosse a forma di cuore con la scritta «Avis Castegnato» sul fronte e «Diventa donatore di sangue» sul retro, sono accompagnate da una lettera sottoscritta dal presidente della sezione Gianfranco Lumini per spiegare meglio l’iniziativa.
«Abbiamo pensato ad un segno molto semplice, ma che fosse allo stesso tempo facilmente comprensibile – spiega Lumini –, che proseguisse nel solco delle nostre molteplici iniziative dedicate alla sensibilizzazione dei cittadini nei confronti di un gesto, la donazione di sangue, particolarmente importante, dato che ad oggi il sangue non può essere sostituito da nessun altro ritrovato della medicina. Queste iniziative ci hanno permesso di raggiungere risultati significativi in termini di nuove iscrizioni, che consentono alla nostra sezione di donare circa 500 sacche di sangue all’anno».
Dal bar al festival
Avis proseguirà poi la consueta azione di divulgazione sul territorio, a partire da sabato alla festa «Franciacorta in malto» (tradizionale appuntamento dell’associazione Materia Prima che si tiene al parco Calini), con la consueta consegna degli zainetti in regalo ai bimbi che il prossimo anno frequenteranno la classe prima della scuola primaria.
Un altro gesto che evidenzia la presenza sul territorio di Avis e il ruolo che ricopre a livello di promozione e vicinanza ai cittadini di tutte le età.
«Avis è capace di offrire a tutti nuovi spunti di riflessione su un argomento così importante qual è la donazione del sangue anche attraverso iniziative semplici ma che sanno veicolare messaggi profondi e volti al bene di tutti – aggiungono la sindaca Patrizia Turelli e l’assessore alle Associazioni Enzo Barboglio -. Queste iniziative non fanno che rimarcare, se mai ce ne fosse bisogno, la vitalità che contraddistingue il tessuto associativo castegnatese».



