Ail Brescia cresce e prepara la festa per i 25 anni

Francesca Marmaglio
Nel 2025 un bilancio da 1,96 milioni, Navoni: «Così aiutiamo cura e ricerca, grazie alle donazioni avremo il centro trapianti»
L'assemblea di Ail Brescia
L'assemblea di Ail Brescia
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Crescita, consolidamento e futuro. Il 2025 di Ail Brescia, associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma, racconta di una storia cominciata venticinque anni fa e di uno sviluppo condiviso e sostenuto sempre dalla generosità del territorio. La 25esima assemblea provinciale Ail, che si è svolta come ormai da tradizione nella sede dell’Avis a San Zeno, ha tracciato come di consueto il bilancio dell’anno che ci siamo lasciati alle spalle, proiettandosi nel futuro e guardando ai prossimi obiettivi. I numeri raccontano una crescita significativa: le entrate complessive hanno raggiunto circa 1,96 milioni di euro.

Generosità

Queste risorse hanno sostenuto un importante piano di interventi, a partire dal progetto «Aiutiamo Tom» per il rinnovo e l’ampliamento del reparto Trapianto di midollo osseo pediatrico degli Spedali Civili di Brescia, al quale sono stati destinati e donati oltre 590mila euro.

«Il 2025 è partito con sfida colossale, quella del nuovo centro trapianti – ha detto il presidente di Ail Brescia, Giuseppe Navoni –. Una sfida che ha mosso l’intera città e che riusciremo a portare a termine grazie al supporto che i cittadini ci hanno dato aderendo alle campagne di raccolta fondi, dalle Stelle di Natale alle uova di Pasqua, e grazie alle tante donazioni private. Abbiamo avuto anche l’aiuto dell’Editoriale Bresciana che ci ha sostenuto con Fondazione della Comunità Bresciana».

Nello specifico: i periodi delle uova di Pasqua e delle Stelle di Natale si confermano i momenti centrali di partecipazione, con un complessivo incremento del 21%, mentre il 5x1000 ha raggiunto quota 348.901 euro, con un incremento del 27,6% rispetto all’anno precedente.

Anniversario

«Nel frattempo Ail continua a gestire tutte le sue attività – ha continuato Navoni –: sia l’accoglienza nelle case, sia l’assistenza in ospedale, ma anche la riabilitazione e la ricerca scientifica. Quello che si apre, poi, sarà per noi un anno speciale visto che compiremo 25 anni: un compleanno che festeggeremo organizzando varie iniziative nel corso dei mesi, insieme ai nostri volontari e ai cittadini».

All’assemblea erano presenti, fra gli altri, anche il presidente di Avis Francesco Piovani, che ha fatto gli onori di casa, la consigliera comunale Raisa Labaran (che detiene la delega alla Salute del Comune di Brescia) e il direttore generale degli Spedali Civili, Luigi Cajazzo.

Sodalizio

«Ringrazio Ail per tutto quello che fa e che ci permette di fare – ha detto il direttore Cajazzo – e mi fa particolarmente piacere che questa assemblea si svolga nella sede di Avis, perché mi consente di ringraziare entrambe le realtà per tutto il lavoro che svolgono ininterrottamente. Ail e Avis son due giganti della solidarietà, ma anche della concretezza. Ail ormai da anni sostiene il Civile con progetti importantissimi: senza Ail il Civile non sarebbe quello che è. Il progetto di raccolta fondi per il nuovo reparto pediatrico ne è solo un esempio. Ricerca e cura sono il focus dell’associazione che resta fedele sempre alle persone e ai loro bisogni».

Durante l’assemblea, i soci sono stati chiamati ad approvare il bilancio consuntivo e la «relazione di missione» relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, insieme al Bilancio sociale 2025, entrambi corredati dalla relazione dell’organo di controllo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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