La macchina organizzativa dell’Adunata nazionale degli Alpini entra nel vivo. A poco meno di 8 mesi dall’arrivo delle Penne nere, attese a Brescia dal 7 al 9 maggio 2027, si è svolto a Palazzo Loggia il primo incontro ufficiale tra il Comune e la società incaricata di preparare il grande appuntamento.
L’amministrazione cittadina era rappresentata dall’assessore alla Sicurezza Valter Muchetti, delegato dalla sindaca Laura Castelletti a seguire i rapporti con AA27. Per la società dell’Associazione nazionale alpini hanno partecipato il presidente Maurizio Pinamonti, il vicepresidente Massimo Cortesi e il segretario dell’Adunata Christian Abate.
Questioni logistiche
Il confronto istituzionale arriva dopo mesi di lavoro delle commissioni di AA27 e delle sezioni bresciane dell’Ana. Sul tavolo ci sono anzitutto le questioni logistiche: il percorso della sfilata conclusiva, gli attendamenti, le aree di servizio, la viabilità e il sistema dei trasporti. Aspetti decisivi per una manifestazione destinata a modificare per alcuni giorni il funzionamento della città e a coinvolgere anche numerosi Comuni della provincia.
Durante l’incontro è stato fatto il punto sulle soluzioni già studiate, in particolare per la mobilità urbana, e sono state individuate ulteriori possibilità di accoglienza. Proprio la disponibilità di spazi per ospitare alpini e visitatori, insieme alla gestione degli spostamenti, rappresenta uno dei nodi principali della preparazione.
Prossimi passi
Il prossimo passaggio è fissato per giovedì 17 settembre, quando nella sede della Sezione Ana di Brescia si riunirà il consiglio di amministrazione di AA27. Il 30 settembre alle 11, invece, a Palazzo Loggia sarà presentato alla stampa e agli operatori il logo ufficiale dell’Adunata bresciana.
Quella del 2027 sarà la 98esima Adunata nazionale e segnerà il ritorno della manifestazione a Brescia dopo le edizioni del 1970 e del 2000. La fase delle celebrazioni è ancora lontana: ora comincia quella, meno visibile ma decisiva, dell’organizzazione.



