Oggi festeggiamo gli 80 anni della Repubblica italiana. E del voto alle donne. Una doppia festa perché la nuova forma di governo scelta all’indomani dell’immane tragedia della Seconda guerra mondiale nacque dal coinvolgimento delle donne e dal suffragio universale. Potremmo dire un progetto democratico nel segno dell’inclusività.
Oggi, al di là della data «tonda», è tempo «per tutti – come ricordato dal Prefetto Andrea Polichetti – di veicolare i valori» della libertà e di tutti gli altri richiamati nella Costituzione. E ha ricordato Piero Calamandrei che paragonò la libertà all’aria: «Disse che ci si accorge di quanto vale solo quando comincia a mancare. Questi giorni devono essere di riflessione e stimolo».
Proprio dal Palazzo del Governo di Brescia è arrivata la sollecitazione, nei mesi scorsi, di far sintesi sulle varie iniziative e di metterne in campo altre per una ricorrenza così importante. E ne è nata anche una sezione del sito della Provincia che raccoglie le iniziative sul territorio.

Per i giovani
Tra le tante ce n’è stata una che ha unito varie anime e generazioni della città e che non si concluderà con la giornata odierna: dalla collaborazione tra Loggia, UniBs, Scuola internazionale di Comics, Accademia Santa Giulia, Laba e l’illustratrice Elena Volongo, sono state create nove cartoline con i ritratti dei nove costituenti bresciani. Su una faccia dei cartoncini 10x15 ci sono i volti creati da 8 studenti delle tre realtà artistiche cittadine. La cartolina dedicata a Laura Bianchini, unica donna tra i nove bresciani, è stata realizzata da Volongo, in arte «Ri-bellula», artista che ha disegnato i 21 ritratti delle madri costituenti che saranno esposti oggi sotto il portico di Palazzo Loggia.
Lavoro di squadra
Ognuno degli attori coinvolti ha fatto la sua parte: UniBs, con Adriana Apostoli e Alessandra Mazzola, hanno curato le biografie e, parallelamente, gli artisti si sono informati e hanno approfondito le nove figure dando loro un volto a colori. Poi tutto si è unito. Il risultato sono 9 cartoline, per ora stampate in 500 esemplari ognuna, che saranno distribuite durante gli eventi di questi giorni.
«E questo è solo l’inizio – ha detto l’assessora all’istruzione di Brescia Anna Frattini –: abbiamo in animo di stamparne ancora e di portarle nelle scuole». E il Prefetto ha aggiunto: «Distribuirle a tappeto non avrebbe senso, mi piacerebbe venissero donate durante percorsi formativi sulla Costituzione con l’obiettivo di coinvolgere i giovani e vederli avvicinare ai costituenti. Vederne i volti significa favorire questo processo: un valore dimostrato vale più di un valore declamato».
«Questo lavoro – ha detto Apostoli – è un segnale politico e democratico in un momento nel quale è sotto gli occhi di tutti la difficoltà nel coinvolgimento nelle dinamiche istituzionali, non solo dei giovani».


