Latte art, intolleranze e grandi fiere: l’Olivelli punta sulle esperienze

Francesca Roman
L’istituto alberghiero partecipa per il terzo anno alla «school edition»: gli studenti lavoreranno sui prodotti di Iab Roda Carni e saranno protagonisti della puntata insieme a chef Massimo Fezzardi
I ragazzi dell’Olivelli Putelli al Sigep di Rimini
I ragazzi dell’Olivelli Putelli al Sigep di Rimini
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Corsi di latte art, stage in Sardegna, approfondimenti su intolleranze e allergie, partecipazioni a fiere del settore. E la grande emozione di comparire in una puntata di MasterChef. È ampia e diversificata l’offerta extracurriculare dell’istituto alberghiero Olivelli Putelli di Darfo Boario Terme, che per il terzo anno partecipa al nostro progetto di Chef per una notte.

Gli studenti camuni saranno protagonisti della terza puntata, insieme allo chef stellato Massimo Fezzardi del ristorante Esplanade di Desenzano.

La terza «school edition», lo ricordiamo, andrà in onda su Teletutto tutti i sabati dal 14 febbraio in prima serata, e sarà condotta da Clara Camplani e Davide Briosi. Il lavoro negli studi è già iniziato.

La squadra in gara

«Abbiamo già provato in classe i due piatti che presenteremo in Cast – annuncia il professore di cucina Roberto Russomanno, che accompagnerà i ragazzi insieme al docente di sala Stefano Bardella –, e siamo stati soddisfatti del risultato, ma lo riproveremo, anche per scegliere l’abbinamento insieme a un sommelier».

Gli studenti dell'Olivelli Putelli alla scoperta di una acetaia di Modena
Gli studenti dell'Olivelli Putelli alla scoperta di una acetaia di Modena

Alla scuola di Darfo, quest’anno, sono stati assegnati i prodotti di Iab Roda Carni. «Abbiamo scelto il capriolo – anticipa Russomanno –, che presenteremo in due versioni: una tartare marinata e uno gnocco di patate ripieno di stracotto. È stata una decisione se non azzardata, sicuramente diversa. Eravamo indecisi tra il capriolo e il cervo ma, dovendo preparare un aperitivo, abbiamo preferito una carne meno aggressiva».

La sfida del finger food

La sfida, come per tutte le altre scuole coinvolte nel nostro gioco, sarà quella di preparare dei finger food. «È una formula molto di moda – commenta il professore –, perché crea leggerezza e convivialità. L’opportunità che ci offre Chef per una notte è sicuramente una buona scuola per i ragazzi: non si tratta di fare una bruschettina o una pizzettina, ma di elaborare un piatto con una preparazione vera e propria».

La registrazione nell’aula magna di Cast e i consigli di chef Fezzardi saranno lo step successivo, che porterà gli studenti fino alla cucina del ristorante Carlo Magno di Collebeato, dove dovranno replicare una delle loro ricette per 150 invitati. «Il valore aggiunto di questa serata – assicura Russomanno – è la possibilità per i ragazzi di lavorare con colleghi di altre scuole, vedere tecniche diverse e imparare cose nuove. Soprattutto per studenti come i nostri che vengono da territori più periferici, e che hanno meno possibilità di fare esperienze di questo tipo».

I progetti in corso

Vero è, tuttavia, che l’Olivelli Putelli offre ai suoi alunni una gran quantità di attività extradidattiche.

Dal corso di latte art, attivo tutti gli anni per le classi prime e seconde, con esperti esterni che fanno lezione di teoria e pratica, ai corsi extra di pasticceria, con maestri di caratura nazionale. «Lo scorso anno – aggiunge il professor Russomanno –, abbiamo tenuto un corso sulle intolleranze e le allergie, e durante l’anno organizziamo eventi e banchetti a scuola, come la cena di Natale, o la cena inclusiva preparata dagli studenti disabili per i loro genitori».

E le proposte proseguono anche fuori dalle aule scolastiche, con uscite didattiche come quella fatta nei giorni scorsi dagli studenti di quinta cucina e pasticceria, che hanno partecipato alla fiera Sigep di Rimini e hanno visitato l’acetaia Malpighi di Modena, o le collaborazioni per gli stage, tra cui quella con il Forte Village di Cagliari.

«Sul nostro territorio – conclude il docente – siamo operativi per eventi a buffet, come quello dello scorso maggio per l’ospedale di Esine, anche se la collaborazione più emozionante è stata quella con Masterchef, nella puntata girata a novembre 2024 nel parco delle Terme di Boario e andata in onda il 2 gennaio 2025. Otto dei nostri studenti hanno preso parte alla registrazione, e qualcuno di loro si è preso anche una bella pacca sulla spalla da Cannavacciuolo».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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