Il Dandolo accende i fornelli di «Chef per una notte»

Un laboratorio di cucina dedicato agli studenti con disabilità e una challenge nazionale tra scuole alberghiere.
Sono questi i progetti speciali che contraddistinguono l’istituto Vincenzo Dandolo di Bargano di Corzano, la prima delle otto scuole protagoniste della terza «school edition» di Chef per una Notte, che prende il via sabato 14 febbraio in prima serata su Teletutto, condotta da Clara Camplani e Davide Briosi.
La squadra in gara
Nell’aula magna di Cast gli studenti, accompagnati dai professori Roberto Ruotolo, Luciano Annunziata e Carmine Nappi, inaugureranno il nostro format tv, cimentandosi nella preparazione di due finger food con i prodotti di Centrale del Latte di Brescia. Al loro fianco ci sarà la chef Arianna Gatti del ristorate Forme di Brescia.
«Torniamo con ancora più entusiasmo degli anni scorsi – assicura il professor Ruotolo –, perché questo progetto fa bene all’istituto: ai ragazzi, ma anche a noi docenti. È un’attività extracurricolare che ci coinvolge tutti tantissimo, e ci consente di trasmettere ancora di più ai nostri studenti».
I progetti in corso
Ma Chef per una Notte non è l’unica iniziativa collaterale che impegna la scuola bresciana. «Lo scorso ottobre – ricorda Ruotolo – è ripartito un progetto che coinvolge ragazzi con disabilità, già attivo prima del Covid: un giorno alla settimana organizziamo un laboratorio di cucina inclusivo, dove gli studenti realizzano delle preparazioni, come crostate, biscotti e piccoli lievitati, e sono in corso le pratiche burocratiche per la vendita di questi prodotti confezionati, speriamo già a febbraio. Abbiamo circa una quindicina di ragazzi disabili per turno, a rotazione ogni settimana».

Un altro progetto che vede il Dandolo di Corzano in prima linea è il «CombiGuru Challenge», organizzato dall’azienda produttrice di forni professionali Unox di Padova. «Giocando con una app, gli studenti si sfidano all’interno dell’istituto – chiarisce il docente di cucina –. Chi totalizza più punti va in finale e rappresenta la scuola in una sfida con altri istituti di tutta Italia. In palio c’è una settimana di tirocinio-studio con una chef stellata, oltre a set di coltelli e altri gadget, mentre la scuola vincitrice si aggiudica un forno professionale. Negli anni scorsi abbiamo vinto ben quattro volte».
Una prova di sala
Alla puntata di Chef per una Notte parteciperanno due alunni di cucina della classe quarta e due alunni di sala di quinta. «Ci stuzzica l’idea di utilizzare la panna e il mascarpone della Centrale del Latte – assicura il professor Ruotolo –: sono prodotti che conosciamo e che usiamo già a scuola, ma li dovremo elaborare in versione finger food e, dopo due edizioni di ricette salate, quest’anno potremmo anche proporre qualcosa di dolce. Del resto, saremo in onda la sera di San Valentino».

La novità del finger food è piaciuta molto agli insegnanti del Dandolo, anche in prospettiva di servizio in sala: «Alla cena finale al Carlo Magno – prosegue il professore –, ci sarà l’occasione per far provare agli studenti un lavoro più dinamico, e questa è un’ottima opportunità didattica. Oltre alla già sperimentata e molto apprezzata possibilità di confronto con le altre scuole, che per noi è sempre di grande spunto formativo».
E anche se la terza «school edition» ancora non ha acceso ufficialmente i fornelli, il docente del Dandolo pensa già agli anni avvenire. «Spero che questa iniziativa abbia lunga vita – conclude Ruotolo –, perché è davvero un’attività molto valida per la formazione degli alunni». La nostra ricetta che combina telecamere, chef stellati e cena di gala sa divertire, emozionare ed educare le giovani leve della cucina bresciana.
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