Chef per una notte

Polpo e lenticchie: «Fior» di ricette per il Cfp Canossa

Nell’ottava puntata di Chef per una notte «school edition» gli studenti hanno trasformato i prodotti di Coop in finger food e cocktail creativi, mettendo alla prova tecnica, servizio e lavoro di squadra. Al loro fianco chef Diego Papa
Francesca Roman
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Chef per una notte «school edition»: Cfp Canossa e chef Diego Papa

Spesa alla Coop e ricette con i prodotti Fior Fiore e Libera Terra. Il Cfp Canossa di Brescia ha «riempito il carrello» dal nostro storico partner, realizzando piatti e cocktail «brandizzati» al cento per cento.

È andata in onda sabato 11 aprile l’ottava puntata di Chef per una notte «school edition», condotta da Clara Camplani e Davide Briosi, l’ultima dall’aula magna di Cast: insieme agli studenti bresciani, c’era anche Diego Papa, chef del ristorante Gaudio di Barbariga, alla sua seconda esperienza con il nostro format. «L’anno scorso ho visto ragazzi molto coinvolti – ricorda lo chef –, ed è stato molto interessante apprendere che ci sono giovani leve che hanno voglia di fare questo mestiere».

La sfida 

Chef per una notte «school edition», la fotogallery dell'ottava puntata
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Chef per una notte «school edition», la fotogallery dell'ottava puntata

Sulla sfida di quest’anno, Papa aggiunge: «Il finger food è un antipasto piccolino, che noi utilizziamo soprattutto negli eventi, perché è una monoporzione elegante anche nel servizio. In un boccone si mangia, quindi non si può sbagliare: stimola in una volta sola tutto l’apparato della lingua».

Arduo il compito per gli studenti del Canossa, che tuttavia non si sono lasciati intimidire, spronati dal professor Marco Abbondini e dalla coordinatrice Valentina Faini. «Quest’anno la novità del finger food ci ha dato uno stimolo in più per lavorare con i ragazzi – commenta il docente di cucina –, ma l’incontro con Coop mi ha reso difficile la scelta, perché mi sono trovato davanti un intero supermercato. Così ho pensato: anziché selezionare qui un solo ingrediente della ricetta, riempiamo un carrello e creiamo i piatti utilizzando tutti i prodotti a marchio».

A realizzare l’impresa ci hanno pensato Jacopo Bossoni e Martina Savoldi, che hanno preparato un tentacolo di polpo arrosto con frisella, stracciatella, olive taggiasche e ‘nuduia, e una lasagna di lenticchie croccante, con caciocavallo e crema di pere e noci allo zafferano.

Dalla sala alla cucina 

Studenti impiattano il polpo arrosto e la lasagna di lenticchie - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
Studenti impiattano il polpo arrosto e la lasagna di lenticchie - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

«Frequento il quarto anno ma lavoro già – racconta Jacopo –, perché i miei genitori hanno la Trattoria Porteri in città, e a me piacerebbe portare avanti la tradizione di famiglia». Nel frattempo, Jacopo ha implementato il suo curriculum con stage in ristoranti a noi molto noti: l’Esplanade, il Forme e Il Colmetto.

Anche per Martina la cucina è un sogno d’infanzia, e la scuola alberghiera una scelta per passione. «Anch’io ho fatto alcuni stage importanti – racconta – al Nineteen e al Laboratorio Lanzani, dove ho imparato tante cose, e sono cresciuta personalmente e professionalmente».

Alessia Alberti e Aziz Gaddouri preparano un aperitivo analcolico - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
Alessia Alberti e Aziz Gaddouri preparano un aperitivo analcolico - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

Non meno motivati e preparati sono i loro compagni di sala, guidati dal professor Paolo Pesce. «Grazie per aver inserito nel format anche i nostri studenti – commenta –. Lo sponsor ci ha stimolato e, oltre al vino, abbiamo pensato di abbinare ai finger food un aperitivo analcolico con infuso, sciroppo e succo Fior Fiore e Vivi Verde Coop».

Lo preparano Alessia Alberti, fresca di uno stage di successo a Casa Leali di Puegnago e con il sogno di fare esperienza all’estero, e Aziz Gaddouri, al quale è «sempre piaciuto lavorare con le persone», ed è convinto di aver scelto la strada giusta.

Alessia prepara il cocktail «Il socio» in onore dei soci Coop - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
Alessia prepara il cocktail «Il socio» in onore dei soci Coop - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

Alessia si dedica al cocktail, ribattezzato «Il socio», in onore dei soci Coop: «La freschezza naturale dell’infuso di Karkadè e del succo d’uva Vivi Verde – spiega la studentessa – incontrano la nota aromatica e ricercata dello sciroppo di tè al bergamotto Fior Fiore. Il tutto è armonizzato dal succo di limone biologico, che chiude l’accordo tra i sapori».

Aziz, invece, serve un vino Gewürztraminer Südtirol, anche questo reperibile nelle enoteche dei punti Coop Lombardia. «L’aromaticità – spiega – richiama la dolcezza delle pere e dello zafferano, e la sua freschezza contrasta con la stracciatella».

Dalla platea, Giada spiega la mise en place, nata dall’esperienza del ristorante didattico del Canossa, aperto venerdì e sabato sera.

Chef per una notte tornerà in onda su Teletutto sabato 18 aprile alle 20.30, con l’ultima puntata, quella dedicata alla mise en place.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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