Coop: «Sostenibilità della filiera, del packaging e impegno sociale»

Francesca Roman
Nell’ottava puntata di Chef per una Notte «school edition», gli studenti del CFP Canossa si sono messi alla prova con i prodotti forniti da Coop, valorizzando qualità, responsabilità e attenzione al territorio
Prodotti Coop - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
Prodotti Coop - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
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Sostenibilità e solidarietà sociale, dal supermercato alla tavola. Le ricette del CFP Canossa sono state realizzate con i prodotti Coop, «che affronta la sostenibilità su due fronti – sottolinea Abele Almici, socio volontariato, accompagnato dalla presidente Area Soci Coop Brescia Jacqueline Abrami –: da un lato utilizziamo il più possibile energie rinnovabili e un packaging facilmente smaltibile e riciclabile; dall’altro, sul retro delle confezioni, abbiamo scritto il numero antiviolenza 1522, per riuscire ad arrivare nelle case di quelle donne che sono in pericolo».

Polpo arrosto

Polpo arrosto - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
Polpo arrosto - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

La prima ricetta proposta dagli studenti è un tentacolo di polpo Fior Fiore arrosto, con frisella Libera Terra, stracciatella e olive taggiasche Fior Fiore, e ‘nuduia. Per prima cosa sciacquare i tentacoli sotto l’acqua corrente, asciugarli e porzionarli. Contemporaneamente, far sciogliere l’nduja a bagnomaria in un pentolino, mantenendola poi in caldo. Ungere quindi una piastra con un filo di olio e scaldarla a fuoco medio-alto: quando sarà ben calda, disporre i tentacoli e scottarli per circa 2 minuti per lato.

Durante la cottura, spennellare entrambi i lati con l'nduja sciolta. Comporre quindi il piatto partendo da una base di stracciatella fresca, adagiarci sopra la frisella sbriciolata per dare croccantezza e condire con un filo d'olio. Posizionare il tentacolo di polpo ben caldo al centro, aggiungere le olive taggiasche e completare il decoro con una lisca al nero di seppia e i germogli freschi.

Lasagna di lenticchie

Lasagna di farina di lenticchie - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
Lasagna di farina di lenticchie - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

Il secondo finger food è una lasagna di farina di lenticchie Libera Terra, caciocavallo e crema di pere e noci Fior Fiore allo zafferano. Partendo dalla base, si compone di un disco di formaggio caldo (grattugiato e infornato a 180°C per 10-15 minuti), su cui adagiare una crema di pere (ottenuta con pere tagliate a cubetti, cotte con zafferano, noci e vino bianco a fuoco dolce, e poi frullate con un mixer a immersione), e poi un disco di pasta di farina di lenticchie, essiccata in forno a 75°C per circa 3 ore.

Queste e tutte le altre ricette proposte dalle otto scuole che hanno partecipato a questa edizione di Chef per una notte sono state valutate dalla giuria che ha ormai approntato il menù della serata finale in programma all’inizio di maggio al ristorante Carlo Magno di Collebeato.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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