La Randaccio potrebbe presto seguire il «modello» Papa. Come la gigantesca area tra via Franchi e via Oberdan, anche l’ex caserma di via Lupi di Toscana potrebbe infatti essere recuperata dal Demanio e diventare sede di funzioni statali ora ospitate in immobili in affitto. Se la Papa diventerà una sorta di «cittadella dei servizi», concentrando lì le sedi di Motorizzazione, Agenzia delle Dogane e Guardia di Finanza, la Randaccio diventerà la nuova sede dell’Agenzia delle Entrate che, negli ultimi anni, ha traslocato più volte, fino all’approdo in via Sorbanella. Ora l’ipotesi progettuale è un ritorno in centro storico.
Via Lupi di Toscana
Un’idea illustrata nelle scorse settimane al sindaco Emilio Del Bono e all’assessore all’Urbanistica Michela Tiboni dal direttore dell’Agenzia del Demanio della Lombardia Massimilano Iannelli. Un incontro definito «proficuo» che è servito per fare il punto sul recupero delle ex caserme cittadine, partendo proprio dalla novità Randaccio. L’ex caserma all’angolo del Carmine è stata dismessa nel 2007. Oggi ospita gli uffici immigrazione della Prefettura, la stazione San Faustino dei Carabinieri e alcuni magazzini della Loggia. Ma è in gran parte vuota. Nel 2011 l’Amministrazione Paroli voleva farne un campus universitario, progetto per il quale aveva ottenuto un contributo di 13 milioni. Ma poi l’operazione si è arenata, anche per il cambio di guida in Loggia.


