Maria Carla Morandini quando inizia a raccontare delle missioni è un fiume in piena: in ventidue anni di esperienza in Etiopia, ha tante storie da poterci scrivere un’enciclopedia. Il «suo» Giorgio, il marito Giorgio Trombini, in questi giorni è là: «Sta costruendo un asilo. E lo sta facendo grazie a questo ennesimo segno della provvidenza che è per noi questo bellissimo riconoscimento». Ai coniugi Trombini di Esine è andato il Premio Cuore Amico: «Abbiamo avuto tanti tentennamenti prima di imbarcarci in questa nuova impresa, ci pareva fosse troppo grande per noi. E invece ecco il segno della provvidenza, ecco il Premio che ci dice che la strada è giusta: la provvidenza provvede».
Tante volte ha provveduto, a partire dalla telefonata che Maria Carla e Giorgio hanno ricevuto nel 2002, quando una suora missionaria ha chiesto il loro aiuto, fino a quest’ultima occasione: «Da quel giorno, non ci siamo mai fermati. Abbiamo smesso solo nei due anni della pandemia, ma a novembre 2022 Giorgio era già là. Più di vent’anni fa non abbiamo chiesto di andare, abbiamo risposto a una chiamata. E abbiamo continuato».
I bresciani siamo noi
Brescia la forte, Brescia la ferrea: volti, persone e storie nella Leonessa d’Italia.



