Ogni anno in provincia di Brescia vengono trasfusi 17mila di litri di sangue. Un dato che, di per sé, è già sufficiente per capire la fondamentale importanza sia di questo tessuto non riproducibile in laboratorio e che salva moltissime vite sia delle migliaia di volontari dell’Avis la cui generosità è impagabile. Nel senso letterale del termine, perché la donazione del sangue è gratuita e non può essere remunerata in alcun modo, tanto che nel nostro Paese la donazione a pagamento è perseguibile per legge.
Ai donatori è dedicata la «Giornata mondiale del donatore di sangue» che si celebra oggi, mercoledì 14 giugno, prevede una serie di iniziative anche nella nostra provincia. «L’attività della donazione di sangue è spesso misconosciuta e non sufficientemente valorizzata nella sua importanza cruciale per fornire un "farmaco", non altrimenti sostituibile, che gioca un ruolo fondamentale nel campo medico-chirurgico, in particolare nei poli-traumatizzati, nei trapianti di organo solido e nei pazienti oncoematologici» affermano Camillo Almici e Gabriele Pagliarini, rispettivamente direttore del Servizio immunotrasfusionale dell’Asst Spedali Civili e presidente provinciale Avis (Associazione volontari italiani del sangue).


