Nel Bresciano da inizio anno sono 31 le persone morte in un incidente stradale, più di una vittima a settimana. È questo il bilancio parziale ma drammatico sancito dalle strade bresciane. A perdere la vita, da gennaio a oggi, sono stati due pedoni e 29 conducenti, l’ultima, in ordine di tempo, una donna di 62 anni ucraina residente a Villanova, Tamara Nehrich, che venerdì pomeriggio è morta sul colpo in uno scontro frontale contro un tir.
Un fenomeno, quello delle morti sulla strada, in cui le responsabilità attribuibili alle infrastrutture o all'errore umano si sovrappongono e si confondono. Resta un fatto certo, invece: la crescita degli incidenti mortali dopo la flessione fisiologica registrata durante i lockdown del 2020. I dati Istat più recenti risalgono al 2021: nel luglio di quell’anno, le vittime di incidenti stradali sono state 26, cinque in meno di quelle di quest’anno. Quella di Brescia resta la seconda provincia lombarda dove si muore di più in strada con 49 decessi totali, 14 in meno rispetto a Milano.
News in 5 minuti
Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.


