«Questa strada, la Sp 469, da tempo è un pericolo. La sua ampia curva invita a correre e i risultati in tre anni si sono visti con ben sei morti. Ora serve che l’ente Provincia, magari anche coinvolgendo la Prefettura, si assuma la responsabilità e l’onere di intervenire perché cessi questo tributo continuo di sangue e di insicurezza».
Il sindaco di Capriolo, Luigi Vezzoli, abbandona la diplomazia davanti all’ennesimo morto sulle strade. Si tratta della terza vittima, dopo la morte a Leno giovedì di un 28enne e di un 62enne a Capriolo oltre al 39enne dell’altra notte, la seconda vittima in due giorni tra i motociclisti che percorrono il suo territorio. Il suo appello diventa quindi una denuncia.



