Il morbillo quasi azzerato, i nuovi casi di Aids diminuiti di due terzi. A dimostrazione che non tutti gli effetti indiretti della pandemia Covid-19 sono negativi. La diffusione delle malattie infettive diverse da quella dominante causata dal SarsCov2, infatti, è significativamente diminuita negli ultimi due anni e mezzo e, di pari passo, sono calati anche i ricoveri ospedalieri causati da malattie che si trasmettono attraverso il sangue o con rapporti sessuali, da importazione o esantematiche, quelle più comuni nei bambini. Non può durare.
Secondo gli esperti, si tratta di «conquiste» temporanee: più la popolazione acquisisce protezione da Covid-19 per infezione naturale o vaccinazione e più le misure di contenimento, partendo da quella estrema del lockdown, fino all’obbligatorietà delle mascherine e al distanziamento sociale si allentano, è probabile che si registrerà un aumento soprattutto, ma non solo, delle infezioni virali. I contatti che si hanno a scuola, nei luoghi di lavoro, nella vita di ogni giorno favoriscono la diffusione dei virus e i conseguenti contagi.



